MARATEA – Si sono concluse alle ore 14:00 circa le operazioni di spegnimento del vasto incendio di vegetazione sviluppatosi nella notte tra il 14 e il 15 luglio 2026 in località Santa Caterina nel Comune di Maratea. Per le operazioni di spegnimento sono state impiegate tre squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da un ulteriore squadra di supporto, per un totale di 17 unità e 7 automezzi.

Le squadre hanno operato ininterrottamente per tutta la notte al fine di contenere il fronte di fiamma, garantendo la salvaguardia delle persone e dei turisti presenti nelle abitazioni della zona, nonché la protezione delle infrastrutture minacciate dall’incendio. Dalle prime ore della mattinata sono entrati in azione anche un velivolo ad ala fissa Canadair della flotta aerea dello Stato e un elicottero della Regione Basilicata, il cui impiego si è rivelato determinante nelle operazioni di spegnimento dall’alto. Nella stessa mattinata è inoltre intervenuta una squadra del Consorzio di Bonifica della Basilicata, impegnata nelle attività di lotta attiva agli incendi boschivi. Il coordinamento di tutte le operazioni, con la direzione delle risorse terrestri e dei mezzi aerei, è stato assicurato dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del Comando di Potenza. Le attività di spegnimento si sono rivelate particolarmente complesse a causa della morfologia impervia del territorio, che ha reso difficoltoso l’accesso alle aree interessate dal rogo e le operazioni di contenimento delle fiamme. Sul posto hanno inoltre operato i Carabinieri Forestali, la Polizia Locale, personale della Provincia e il Sindaco del Comune di Maratea, che hanno collaborato nella gestione dell’emergenza, nelle attività di supporto al coordinamento e nel ripristino delle condizioni di sicurezza della viabilità interessata.
Bardi: Auspico con forza che gli inquirenti facciano piena luce sull’accaduto”
“Un attacco alla bellezza, alla nostra storia e a uno dei simboli più preziosi della Basilicata nel mondo”. Con queste parole di indignazione il Presidente della Regione, Vito Bardi, ha commentato il rogo che ha ferito la collina del Cristo Redentore a Maratea, lambendo la Basilica di San Biagio e costringendo alla chiusura dei camminamenti storici. “Le immagini che arrivano da Maratea provocano un profondo dolore in tutti noi – ha aggiunto – Siamo di fronte a un danno dal punto di vista ambientale, per la perdita di preziosa macchia mediterranea, e d’immagine per una delle perle indiscusse del nostro territorio. Voglio innanzitutto esprimere la mia più sincera gratitudine ai Vigili del Fuoco, agli operatori della Protezione Civile, ai volontari e alle forze dell’ordine che sono intervenuti tempestivamente”, ha detto Bardi. “Se l’ipotesi dell’origine dolosa, che purtroppo appare quasi certa dalle prime ricostruzioni, dovesse essere ufficialmente confermata, ci troveremmo davanti a un vero e proprio atto criminale contro la nostra terra e la nostra comunità. Auspico con forza che gli inquirenti facciano piena luce sull’accaduto e che i responsabili di questo scempio vengano identificati e puniti con la massima severità”, ha concluso il governatore lucano.
Pittella: “Confido nel lavoro delle autorità competenti affinché siano accertate le cause dell’incendio”
Anche il Presidente del Consiglio regionale, Marcello Pittella, è intervenuto sulla questione. “L’incendio che ha interessato l’area del Monte San Biagio suscita profonda indignazione. Maratea custodisce un patrimonio naturale, storico e religioso che appartiene alla memoria collettiva della nostra regione e che merita ogni attenzione e tutela. Rivolgo, a nome del Consiglio regionale della Basilicata, la vicinanza alla comunità di Maratea e il ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine, ai volontari e a quanti sono impegnati nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area. Un pensiero va anche al sindaco, all’Amministrazione comunale, e a quanti si sono impegnati in queste ore nella gestione dell’emergenza. Confido nel lavoro delle autorità competenti affinché siano accertate le cause dell’incendio. In questo momento la priorità è sostenere quanti sono impegnati a contenere l’emergenza e a mettere in sicurezza un luogo di così grande rilievo per la Basilicata”, ha concluso Pittella.


