VENOSA – Il partito politico “Uniti per Venosa” manifesta la propria solidarietà al titolare del Caffè de Paris, Giuseppe Caggianelli, e al dipendente Vincenzo Pellegrino, vittime di una grave aggressione avvenuta nelle ultime ore. L’incidente, che ha suscitato preoccupazione nella comunità, richiede una riflessione approfondita.
“L’episodio di violenza, perpetrato da individui in evidente stato di ebbrezza, solleva interrogativi sulla sicurezza pubblica. È fondamentale garantire un ambiente sereno per cittadini, commercianti e visitatori – affermano in una nota gli esponenti del partito – La violenza non trova giustificazione. Chi lavora con impegno deve poter svolgere la propria attività senza paura di aggressioni. Per questo, il partito chiede un rafforzamento dei controlli sul territorio, specialmente nelle aree più frequentate e in situazioni a rischio di abuso di alcol. Venosa, nota per la sua accoglienza e civiltà, deve garantire il rispetto delle regole per tutti. La responsabilità deve ricadere su chi commette reati. La sicurezza dei cittadini deve diventare una priorità assoluta per le autorità locali”, concludono.
A Venosa aggrediti proprietario e dipendente del “Caffè de Paris”


