Sabato 11 luglio 2026 – Continua il paradosso che sta caratterizzando il percorso di reindustrializzazione dell’ex sito Firema, il cui bando è stato aggiudicato alla Comes di Tito Scalo.
Nel corso dell’ultimo incontro – si precisa in una nota di Fiom eUilm – il titolare dell’azienda non ha partecipato per motivi di salute, ma ciò non può fermare un percorso che riguarda il futuro di decine di lavoratori e delle loro famiglie.
Il bando di reindustrializzazione prevede la riassunzione dell’intera platea degli ex lavoratori Firema a partire da marzo 2027.
Proprio per evitare un’attesa così lunga, – si ricorda – dopo un confronto intenso ai tavoli regionali era stato costruito, con grande senso di responsabilità, un accordo che prevedeva l’anticipazione delle prime assunzioni, con l’obiettivo di avviare già nei mesi successivi al mese di febbraio la ricollocazione dei primi lavoratori.
Oggi, però, siamo arrivati a luglio e di quegli impegni, assunti da Comes davanti alla Regione Basilicata e all’Assessore competente, non si vede ancora alcuna concreta attuazione.
Non intendiamo arretrare di un solo passo. Continueremo a difendere i lavoratori e a pretendere il rispetto degli impegni assunti.
Per questo rContinua il paradosso che sta caratterizzando il percorso di reindustrializzazione dell’ex sito Firema, il cui bando è stato aggiudicato alla Comes di Tito Scalo.
Nel corso dell’ultimo incontro il titolare dell’azienda non ha partecipato per motivi di salute, ma ciò non può fermare un percorso che riguarda il futuro di decine di lavoratori e delle loro famiglie.
Il bando di reindustrializzazione prevede la riassunzione dell’intera platea degli ex lavoratori Firema a partire da marzo 2027. Proprio per evitare un’attesa così lunga, dopo un confronto intenso ai tavoli regionali era stato costruito, con grande senso di responsabilità, un accordo che prevedeva l’anticipazione delle prime assunzioni, con l’obiettivo di avviare già nei mesi successivi al mese di febbraio la ricollocazione dei primi lavoratori.
Oggi, però, siamo arrivati a luglio e di quegli impegni, assunti da Comes davanti alla Regione Basilicata e all’Assessore competente, non si vede ancora alcuna concreta attuazione.
Non intendiamo arretrare di un solo passo. Continueremo a difendere i lavoratori e a pretendere il rispetto degli impegni assunti.
Per questo rivolgiamo un appello alla Regione Basilicata e a tutti gli Assessori che, in questi anni, hanno seguito insieme a noi la lunga e complessa vertenza Firema. Chiediamo un intervento concreto e immediato per riportare il confronto sui binari degli impegni sottoscritti. In questi anni si sono susseguiti annunci, dichiarazioni e proclami, ma oggi la realtà è che i lavoratori hanno esaurito gli ammortizzatori sociali, non percepiscono più la NASpI e si trovano senza alcun reddito.
Accogliamo con favore la disponibilità già manifestata dall’Assessore Cupparo e chiediamo alla Regione di mettere in campo ogni iniziativa utile affinché gli impegni vengano finalmente rispettati.
Allo stesso tempo chiediamo a Comes e al suo titolare di trasformare in atti concreti quanto dichiarato ai tavoli regionali, dando immediata attuazione all’accordo sull’anticipazione delle assunzioni e procedendo, senza ulteriori rinvii, con la ricollocazione dei primi lavoratori.
Restituire a queste persone un posto di lavoro- viene ribadito dai responsabili sindacali – significa restituire dignità, prospettive e serenità a famiglie che attendono da troppo tempo risposte concrete.
Continueremo a vigilare e a batterci finché ogni impegno assunto non sarà pienamente mantenuto un appello alla Regione Basilicata e a tutti gli Assessori che, in questi anni, hanno seguito insieme a noi la lunga e complessa vertenza Firema
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Chiediamo un intervento concreto e immediato per riportare il confronto sui binari degli impegni sottoscritti. In questi anni si sono susseguiti annunci, dichiarazioni e proclami, ma oggi la realtà è che i lavoratori hanno esaurito gli ammortizzatori sociali, non percepiscono più la NASpI e si trovano senza alcun reddito.
Accogliamo con favore la disponibilità già manifestata dall’Assessore Cupparo e chiediamo alla Regione di mettere in campo ogni iniziativa utile affinché gli impegni vengano finalmente rispettati.
Foto di copertina: lavoratori ex Firema


