Anzi, 30 maggio — Nella piazza principale di Anzi, nel cuore della Basilicata, è stato presentato l’abito tricolore realizzato dalle sarte e ricamatrici del borgo lucano per Miss Italia 2025, Katia Buchicchio, cittadina di Anzi. Un progetto che unisce arte, cultura e bellezza, raccontando attraverso il filo e l’ago la storia di una comunità e il legame tra generazioni.
Anzi è da sempre terra di ricamo e arte tessile: una tradizione fatta di manualità, precisione e passione che oggi si fa ambasciatrice dell’identità lucana. L’abito tricolore, concepito da Miss Italia 2025 Katia Buchicchio e disegnato dallo stilista Joe De Gaetano, è stato realizzato dalle sarte Angela Sarli e Luisa Petruzzi e dalle ricamatrici Lucia Buchicchioe Lucia Giorgio, con l’affascinante tecnica dell’intaglio, con la preziosa collaborazione di Maria Motta. Ogni dettaglio racconta il legame profondo tra moda e territorio, trasformando una creazione sartoriale in un racconto vivo di saperi antichi e contemporanei. A completare l’ensemble, i sandali realizzati dall’artigiano anzese Vito Pecora, che attualmente vive e lavora in Toscana, testimone di un saper fare che attraversa i confini nazionali senza perdere radici.
Il progetto “Anzi veste Miss Italia” valorizza il patrimonio culturale e artigianale del borgo lucano, promuovendo al tempo stesso il territorio come destinazione di esperienze autentiche. Nel disegno dell’abito e nelle mani che l’hanno creato si intrecciano memoria e futuro: il filo che unisce nonne, madri e figlie, ma anche maestranze e nuove energie creative, fa di Anzi un luogo capace di competere e distinguersi in un contesto di grande rilevanza mediatica nazionale. Miss Italia 2025, infatti, indosserà l’abito confezionato ad Anzi nell’ambito delle attività di promozione legate al titolo in tutte le regioni d’Italia.
Nel corso della manifestazione, il Sindaco di Anzi, Maria Filomena Graziadei, ha rivolto un caloroso saluto e un sentito ringraziamento agli illustri ospiti e alle autorità presenti. Particolare risalto è stato dato alla presenza di Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia, la cui partecipazione ha rappresentato un prestigioso riconoscimento per il percorso di valorizzazione culturale e identitaria intrapreso dalla comunità anzese. La sua presenza ha inoltre sottolineato il valore di un concorso capace di coniugare eleganza, tradizione e promozione del patrimonio culturale, raccontando le molteplici ricchezze e peculiarità dei territori italiani. Un affettuoso ringraziamento è stato rivolto alla giornalista Maria Soave, che ha condotto e animato la serata con professionalità, sensibilità ed eleganza. Alla giornalista è stata espressa gratitudine per la costante attenzione riservata al territorio e per il prezioso contributo offerto alla promozione delle iniziative culturali realizzate nel suo paese d’origine, affermandosi nel tempo come autentica e apprezzata “ambasciatrice dell’artigianato anzese”.
Il Sindaco ha inoltre salutato e ringraziato le numerose autorità intervenute a confermare il valore comunitario dell’iniziativa. Lo ha evidenziato in primo luogo la presenza di Sua Eccellenza il Prefetto di Potenza, dott. Michele Campanaro e il concorso di rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose:il Luogotenente C.S. Rocco De Nicola, Comandante della Stazione Carabinieri di Anzi, il parroco Don Vincenzo Agatiello e il vice parroco Don Michele Perriello,Vincenzo Tortorelli, Segretario regionale UIL Basilicata, Teresa Colucci, Sindaca di Pietrapertosa, Rosita Labanca, Vicesindaca di Latronico, accompagnata dalla dott.ssa Felicetta Gesualdi, Presidente dell’Associazione “Il Tassello”, Giuseppe Rago, Vice Sindaco di Brindisi di Montagna,Nicola Valluzzi, Sindaco di Castelmezzano, Marco Guarini, Sindaco di Trivigno,Michele Triunfo, Assessore del Comune di Calvello, Isabella Smaldore, Assessore del Comune di Abriola.
La Sindaca ha infine espresso la propria gratitudine a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’evento, in particolare agli amministratori e ai dipendenti comunali, alla Pro Loco di Anzi, rappresentata dalla Presidente Donatella Libonati e dal Vicepresidente Michele Cutro, a Carmen Martorana, agente Miss Italia per Puglia e Basilicata, a Nonna Maria, per la calorosa ospitalità riservata a Katia, alla fioraia Maria Carmela Potenza. Un ringraziamento speciale è stato inoltre rivolto alla Polizia Municipale, alla Protezione Civile locale, nella persona del Presidente Donato Romano, ai volontari del Servizio Civile, all’Arma dei Carabinieri e alla Security Department Srl per il supporto organizzativo e la sicurezza, e a Salvatore Imundo per la cura dell’allestimento scenografico e musicale. Il lavoro di realizzazione del vestito e l’evento di presentazione sono stati finanziati con i fondi del Programma Operativo Val d’Agri.
“Anzi veste Miss Italia” si è rivelato un evento di rilievo nazionale, di grande eleganza e altissima professionalità. La serata ha celebrato l’eccellenza dell’artigianato lucano, la bellezza del paese con le sue suggestive location e la capacità della comunità di trasformare tradizione e talento in meraviglia condivisa. Un successo pieno, che illumina Anzi come luogo dove l’arte incontra la cultura, la bellezza e il futuro, tenuti insieme da un filo che non si spezza.


