Metterci la faccia e prendersi le proprie responsabilità su una crisi di governo in atto. Chiedono chiarezza dall’opposizione in Consiglio regionale di Basilicata dopo il rinvio della seduta consiliare prevista per il pomeriggio di martedì 14 aprile e richiesto di alcuni consiglieri della maggioranza di centrodestra.
Così, Angelo Chiorazzo e Giovanni Vizziello di Basilicata casa comune, Viviana Verri e Alessia Araneo del M5s e il dem Piero Marrese hanno simbolicamente convocato nell’aula Di Nardo una conferenza stampa per denunciare il silenzio e l’assenza dalla maggioranza e per contestare una decisione che ha sottratto dal dibattito politico quella che hanno definito essere una crisi di governo dopo il voto contrario dell’assessore all’agricoltura Carmine Cicala all’approvazione del bilancio in giunta.
Dal centrodestra si prova a fare quadrato. Prima il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia – partito nel quale milita Cicala – con una nota hanno confermato che la direzione dell’azione di governo non è in discussione e come il Presidente Bardi resta il punto di riferimento saldo e autorevole della guida della Regione
Posizione condivisa dalla Lega che, nel confermare l’importanza di una stabilità politica, ha riconosciuto in Bardi una guida capace di orientare il lavoro verso risultati concreti.

