Martedì 24 febbraio 2026 – La sicurezza si “costruisce” dalle aule scolastiche con la conoscenza dei rischi che non sono solo nei posti di lavoro ma anche nei luoghi di divertimento – come insegna la brutta vicenda del locale svizzero – e “si costruisce” con la consapevolezza della prevenzione e della collaborazione tra istituzioni.
E’ il messaggio lanciato nell’avvio della nuova edizione di “EssereInsicuri”, il progetto promosso dalla UIL Basilicata con il supporto di UIL Artigianato e UIL Scuola RUA, partner Liceo Scientifico “G. Galilei” Potenza e Istituto Professionale “G. Giorgi” di Potenza. La terza edizione è cominciata al Liceo Scientifico Galilei del capoluogo con la partecipazione del segretario generale Uil Vincenzo Tortorelli, Lucia Girolamo dirigente Galilei, Michele Carmine Nigro dirigente Giorgi, Lucia Carmen Angiolillo direttrice regionale Inail, Michele Lorusso direttore Ispettorato Lavoro, Giovanna Ottaviano dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Potenza, Antonio Perrone Uil Giovani.
Il progetto – come ha spiegato Tortorelli – si inserisce nell’ambito della campagna nazionale della UIL Zero morti sul lavoro, che ha l’obiettivo di rendere il tema della sicurezza una priorità assoluta, attraverso formazione, sensibilizzazione e un cambiamento culturale profondo e nel percorso che la Uil ha avviato verso il congresso regionale del 28 e 29 aprile prossimi con numerose iniziative, tra le quali Uil On The Way 131.
Quando parliamo ai giovani, futuri lavoratori o datori di lavoro, di sicurezza – ha aggiunto – non lo facciamo in termini formali semplicemente illustrando normative e regole prescritte da leggi, ma come “storie” di persone che, purtroppo, ogni giorno non fanno ritorno a casa dalle proprie famiglie o che restano inabili al lavoro. Del resto la drammaticità della tragedia del locale svizzero rafforza la nostra responsabilità a mettere i ragazzi nelle condizioni di saper individuare i rischi in discoteca, nei pub, a teatro, nei luoghi di spettacolo.
I dirigenti scolastici Girolamo (Galilei) e Nigro (Giorgi) hanno sottolineato il significato delle attività che due classi dei rispettivi istituti svolgeranno, insieme a dirigenti ed esperti della Uil, nell’ambito dei programmi Fsl (Formazione scuola lavoro) ex Alternanza Scuola Lavoro sollecitando maggiore collaborazione con le istituzioni. Specie per gli stage in azienda – hanno detto – non abbiamo la collaborazione indispensabile nella scelta dei luoghi di lavoro dove portare i ragazzi.
Per Angiolillo (Inail) i 15 morti e i 3871 incidenti sul lavoro in Basilicata nel 2025 sono numeri di forte impatto che hanno collocato la nostra regione nella cosiddetta “zona rossa” per l’alta incidentalità in rapporto al numero di occupati e di imprese. La dirigente Inail ha ricordato i compiti dell’istituto che sono sempre più concentrati oltre che per le provvidenze economiche erogate ai lavoratori vittime di incidenti al benessere delle persone. Angiolillo ha riferito che è stato pubblicato un Bando, di intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, per gli studenti di classi IV e V con premi rivolti a migliorare le condizioni di sicurezza nelle scuole.
Da parte di Lorusso (Ispettorato Lavoro) è stata ribadita la necessità di fare rete tra scuola ed istituzioni per accrescere la cultura della prevenzione ricordando i corsi promossi per i docenti che diventano gli stessi primi insegnanti di sicurezza.
Per Ottaviano (Ufficio Scolastico) il Ministero ha innalzato l’attenzione con criteri e sistemi più rigorosi sulle attività della formazione scuola-lavoro e in generale sulla sicurezza perché alla preparazione culturale, professionale e personale si aggiunga la responsabilità e la consapevolezza di ogni forma di rischio.
Secondo il segretario della Uil Tortorelli la risposta di viva partecipazione che è venuta da ragazze e ragazzi conferma la validità del Progetto che si intende estendere in altri istituti scolastici e che il linguaggio diretto rivolto ai giovani è lo strumento più efficace per avvicinarli ad ogni problematica del mondo del lavoro.
L’ennesima tragedia sul lavoro con la morte di Diego Palladino, operaio 57 anni di Lauria, avvenuto vicino Roma – ha aggiunto – sollecita l’avvio immediato di un percorso legislativo per l’approvazione di una Legge Regionale sulla Sicurezza sul Lavoro, costruita insieme al mondo delle imprese, delle istituzioni e delle parti sociali.
Di qui la nostra proposta che – si precisa – individua alcune priorità strategiche:
* potenziamento dei controlli e della vigilanza nei cantieri, nei campi e nei luoghi di lavoro;
* garanzia di trasporti sicuri e tracciabili per i lavoratori stagionali;
* istituzione di un Osservatorio Regionale Permanente su infortuni, caporalato e lavoro irregolare;
* creazione di una rete integrata di prevenzione e formazione, con il coinvolgimento di ASL, Prefetture, Ispettorati, imprese e organizzazioni sindacali.“La sicurezza non è un costo ma un investimento, una condizione necessaria per uno sviluppo moderno, competitivo e umano della Basilicata”.
