Martedì 24 febbraio 2026 – «Il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022–2024, al termine di un confronto complesso che ha riportato al centro del dibattito politico le specificità e le criticità degli enti locali, segnati da anni di sottofinanziamento e tagli lineari, rappresenta un passaggio importante per il sistema delle autonomie locali e per le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini».
Così Rita Longobardi, Segretaria Nazionale generale UIL FPL, a margine della firma presso ARAN.
Il contratto garantisce infatti il percorso di incrementi retributivi e anticipi già avviato, con un aumento complessivo che dovrà attestarsi entro il 1° gennaio 2027 all’11,18%, grazie anche all’impegno formale ad avviare contestualmente il rinnovo del triennio 2025–2027, con l’anticipo delle relative risorse entro il 2026, comprese quelle del Fondo aggiuntivo da 100 milioni di euro fortemente rivendicato dalla UIL FPL. «Non si tratta soltanto di percentuali, ma di una scelta politica chiara: rimettere al centro il lavoro pubblico locale e riconoscerne il valore strategico per il Paese. Gli enti locali non possono più essere considerati un comparto residuale della Pubblica Amministrazione», prosegue Longobardi.
La UIL FPL esprime inoltre soddisfazione per la sottoscrizione definitiva del contratto, un traguardo atteso che consente finalmente di rendere esigibili gli incrementi economici e gli arretrati per le lavoratrici e i lavoratori del comparto.
In Basilicata il rinnovo contrattuale interessa migliaia di addetti tra Comuni, Regione, Province ed enti strumentali, rappresentando un passaggio fondamentale per la valorizzazione del lavoro pubblico territoriale e per il rafforzamento dei servizi rivolti ai cittadini.
Il nuovo contratto introduce aumenti medi mensili e il riconoscimento degli arretrati maturati nel triennio di riferimento, oltre a importanti innovazioni sul piano dei diritti, della conciliazione vita-lavoro, della formazione professionale e del benessere organizzativo. Particolare rilievo assumono anche le misure sulla tutela legale e assicurativa, il rafforzamento delle progressioni di carriera e le nuove opportunità di flessibilità organizzativa, elementi che contribuiscono a modernizzare la pubblica amministrazione locale.
Con la firma definitiva si apre ora la fase dell’attuazione concreta negli enti attraverso la contrattazione decentrata, che dovrà garantire una piena applicazione degli istituti contrattuali e una distribuzione equa delle risorse disponibili.
La UIL FPL sottolinea come questo rinnovo rappresenti un punto di partenza e non di arrivo: è già necessario avviare con determinazione il confronto per il contratto 2025–2027 con l’obiettivo di continuare a recuperare potere d’acquisto, ridurre il divario retributivo con altri comparti pubblici e rendere il lavoro negli enti locali più attrattivo, soprattutto per le nuove generazioni.
«La firma definitiva del contratto restituisce dignità e riconoscimento a chi ogni giorno garantisce servizi essenziali alle comunità locali. Ora è fondamentale proseguire nel percorso di valorizzazione del personale, investendo sulle professionalità, sull’organizzazione del lavoro e sulle condizioni economiche, per costruire una pubblica amministrazione sempre più efficiente, moderna e vicina ai cittadini», conclude la UIL FPL, che continuerà a vigilare affinché gli aumenti e gli arretrati vengano erogati nel più breve tempo possibile e affinché in tutti gli enti della Basilicata si apra rapidamente il confronto decentrato a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.
