Sabato 25 luglio 2026 – La FIOM-CGIL Basilicata ha trasmesso una formale segnalazione alla Regione Basilicata, ad API-BAS, al Consorzio ASI di Potenza, al Prefetto di Potenza e al Sindaco di Melfi per denunciare il grave stato di degrado degli attraversamenti pedonali e dei cordoli rallentatori presenti nell’area industriale di San Nicola di Melfi, in particolare nella zona di accesso alle aziende PROMA, LEAR, COMMER TGS e YANFENG.
Si tratta di un’area percorsa quotidianamente da migliaia di lavoratrici e lavoratori e che, proprio per questo, richiede condizioni di sicurezza adeguate e una manutenzione costante.
La FIOM-CGIL – si ricorda in una nota – evidenzia come tale situazione sia stata già segnalata più volte negli anni, senza che siano stati adottati interventi strutturali.
È impossibile dimenticare che proprio in quel tratto si verificò il tragico incidente che costò la vita alla lavoratrice Rossella Mastromartino. Per questo motivo riteniamo ancora più grave che, a distanza di anni, persistono condizioni di degrado che aumentano il rischio per chi ogni giorno entra ed esce dagli stabilimenti.
La sicurezza deve rappresentare una priorità assoluta per tutte le istituzioni e per gli enti responsabili della gestione dell’area industriale.
Per la FIOM-CGIL non è sufficiente intervenire soltanto dopo le tragedie: occorre investire nella prevenzione, nella manutenzione e nella messa in sicurezza dell’intera viabilità industriale.
Chiediamo pertanto, – l’immediato ripristino dei rallentatori di velocità, degli attraversamenti pedonali e l’avvio di un piano straordinario di manutenzione e monitoraggio di tutta l’area industriale di San Nicola di Melfi.
La tutela della vita e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori deve essere posta come priorità assoluta.
La FIOM-CGIL Basilicata continuerà a vigilare affinché gli enti competenti intervengano con la massima urgenza, perché la prevenzione è l’unico modo per evitare che tragedie già vissute possano ripetersi.


