Spetta alla Sicilia il triste primato di regione nella quale nel 2025 è stato registrato il numero più alto di superficie bruciata da incendi, a dirlo è l’ultimo report pubblicato dall’Ispra.
Considerando l’intero territorio nazionale, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, risultano complessivamente percorsi da incendio 123,06 km2 di area boschiva a causa dei 1.897 grandi incendi catalogati.
In questo quadro generale la Basilicata si conferma tra le regioni italiane maggiormente esposte a tali fenomeni, con una tendenza in allarmante aumento. Nel 2025 infatti le fiamme hanno percorso oltre 4.4 chilometri quadrati di bosco lucano piazzando la regione al settimo posto su scala nazionale.
Peggio, nell’ordine come detto la Sicilia seguita da Calabria e Campania, fuori dal podio di ceneri la Puglia, quarta, dove sono stati 9,54 i chilometri quadrati di superficie boschiva incendiata.
Nella suddivisione per province la prima tra Puglia e Basilicata ad aver subito maggiori danni dagli incendi boschivi è quella di Foggia al sesto posto su scala nazionale, posizione determinata dagli episodi che si sono registrati nella zona del Parco Nazionale del Gargano la cui area protetta è risultata essere quella maggiormente colpita nel 2025, in termini di superficie totale percorsa dal fuoco con 22.75 km2.
Gli episodi di maggiore rilevanza si sono verificati nei comuni di Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, Serracapriola, Chieuti e San Marco in Lamis. Tra le province lucane al quindicesimo posto c’è quella di Potenza con 2.60 chilometri quadrati seguita da Taranto in diciottesima posizione con 2.33 chilometri.
Provincia più virtuosa da questo punto di vista collocata all’ultimo posto della graduatoria quella di Lecce con soli 0.52 chilometri di area incendiata.


