Le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza si sono concluse con un risultato straordinario: 10.171 preferenze complessive per la lista “Ingegneri & Comunità”, che si afferma come riferimento ampio e condiviso della comunità professionale lucana.
Un successo che premia mesi di lavoro, ascolto e presenza sul territorio, e che conferma la forza di un progetto costruito con serietà e visione.
Il commento della lista
La lista, guidata dall’ingegner Michele Lapenna, ha espresso un sentimento unanime di gratitudine e responsabilità: “Questo maggio è stato un mese intenso, culminato in giornate estenuanti ma colme di orgoglio. Le oltre diecimila preferenze assegnate alla lista raccontano una fiducia che ci onora profondamente. La stragrande maggioranza dei colleghi della Provincia di Potenza ha riconosciuto il valore della nostra proposta e della nostra squadra. Vi garantiamo che questa fiducia è stata ben riposta: continueremo a meritarla giorno dopo giorno, con lo stesso impegno che ci guida da sempre”.
Una squadra che entra in Consiglio, una squadra che resta unita
Sono 13 i candidati eletti nel nuovo Consiglio: un risultato che conferma la solidità del progetto e la credibilità del programma articolato nelle sei macro‑aree strategiche: lavoro, pubblica amministrazione, giovani, pari opportunità, formazione, collaborazione con l’Università della Basilicata.
La lista ha voluto rivolgere un pensiero speciale ai due candidati che non entreranno in Consiglio: “Un grande in bocca al lupo ai nostri 13 eletti, ma soprattutto un grazie sincero ai colleghi che non sono stati eletti in Consiglio. Il loro contributo non sarà dimenticato: hanno portato idee, presenza, disponibilità e un impegno che ha rafforzato l’intero progetto. ‘Ingegneri & Comunità’ resta una squadra unita, e il loro ruolo continuerà a essere importante nel percorso che ci attende”.
Si attende la convocazione per l’insediamento del nuovo Consiglio. La lista conferma l’impegno di lavorare per un Ordine più autorevole, più vicino ai professionisti e più capace di rappresentare le esigenze della categoria nei territori e nelle istituzioni.


