Mercoledì 11 febbraio 2026 – “La giornata di oggi, 10 febbraio, rappresenta un passaggio di particolare rilievo per lo stabilimento Stellantis di Melfi e per l’intero sistema produttivo regionale.
Come annunciato nelle settimane scorse, prende avvio la salita produttiva della Jeep Compass, con l’attivazione di due turni di lavoro nell’Unità Montaggio e tre turni di lavoro nelle Unità di Lastratura, Stampaggio e Plastica”.
Lo afferma in una nota Francesco Cupparo, assessore allo Sviluppo Economico.
“Contestualmente – aggiunge – si registra la ripresa dell’attività in una parte significativa dell’indotto, con il progressivo rientro dei lavoratori e la riattivazione dei flussi occupazionali verso lo stabilimento.
Un segnale concreto – prosegue Cupparo – che interrompe una fase prolungata di difficoltà e restituisce una prospettiva di continuità produttiva a uno dei principali poli industriali del Mezzogiorno.
L’avvio della salita produttiva della Jeep Compass si inserisce in un percorso industriale più ampio che, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, vedrà a Melfi la messa in produzione della DS7, seguita in autunno dall’avvio produttivo della nuova Lancia Gamma, oltre all’annunciato nuovo modello previsto per il 2028, destinato a consolidare ulteriormente il ruolo strategico dello stabilimento nel panorama automotive nazionale ed europeo.
Il risultato odierno – dice l’assessore – è frutto di un lavoro istituzionale costante, condotto con serietà e senso di responsabilità, attraverso un confronto continuo con l’azienda e con le parti sociali, finalizzato alla tutela dell’occupazione e al mantenimento della capacità produttiva del territorio.
Resta centrale – ribadisce Cupparo – la necessità di rafforzare ulteriormente il percorso di rilancio del sito e dell’indotto. In tale direzione, la Regione intende innanzitutto sollecitare Stellantis ad assegnare nuove commesse, indispensabili per garantire continuità produttiva, volumi adeguati e prospettive occupazionali stabili lungo l’intera filiera industriale.
La Regione è impegnata a mettere in campo ulteriori strumenti di politica industriale e del lavoro, a partire dalla creazione di un Bacino di prelazione per i lavoratori della logistica e dell’indotto che hanno perso l’occupazione, affinché possano essere prioritariamente riassorbiti nei nuovi processi produttivi e nelle nuove assegnazioni di commessa.
A tale misura si affiancheranno specifici incentivi rivolti alle aziende che, nell’ambito di nuovi insediamenti o ampliamenti produttivi, assumeranno lavoratori provenienti dal Bacino, favorendo una ripresa produttiva inclusiva, equilibrata e socialmente sostenibile.
In questo contesto, appare altresì indispensabile che il quadro delle politiche industriali europee fornisca indicazioni chiare e coerenti sul futuro del settore automotive, al fine di non compromettere i percorsi di investimento e sviluppo avviati sui territori.
La fase che si apre oggi – dice Cupparo – deve rappresentare non solo il rilancio dello stabilimento di Melfi, ma una opportunità strutturale di crescita per l’intera Basilicata.
Le istituzioni regionali continueranno a mantenere un ruolo attivo e vigile, operando con continuità nel confronto istituzionale e industriale, per il bene del lavoro e dei lavoratori lucani e per il consolidamento della ripresa produttiva in corso”.
Foto di copertina: l’assessore Cupparo (a sinistra) nello stabilimento Stellantis di San Nicola di Melfi
