Martedì 11 novembre 2025 – Continuando nel cammino di rinnovamento e di cura pastorale della Chiesa diocesana, l’Arcivescovo, mons. Davide Carbonaro, annuncia ulteriori trasferimenti e nuove nomine pastorali.
In particolare:
- Don Rocco Ossoa è il nuovo parroco della Parrocchia Santa Maria Assunta in Castelgrande. Il suo ingresso in parrocchia è previsto per domenica 7 dicembre alle ore 17.
- Don Gioacchino Alice Mbon è stato nominato amministratore parrocchiale della Parrocchia Maria SS.ma del Rosario in Filiano. Farà il suo ingresso giovedì 11 dicembre alle ore 17.
- Don Gerardo Lasalvia assumerà il ruolo di amministratore parrocchiale della Parrocchia Santa Maria Maggiore in Abriola, a seguito della rinuncia del parroco don Giuseppe Pronesti. L’ingresso è fissato per lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 18.
- Don Joseph Tarkaa Asaka è il nuovo amministratore parrocchiale della Parrocchia N.S. Gesù Cristo Crocifisso in Scalera. Entrerà in carica sabato 3 gennaio 2026 alle ore 18.
Per quanto concerne poi alcuni organismi diocesani:
- Don Domenico Pitta è il nuovo Direttore dell’Ufficio di Pastorale Sanitaria.
- Don Domenico Pace, Don Massimiliano De Luca e p. Gaetano Cangiano entrano a far parte del Consiglio Presbiterale.
- Per l’Azione Cattolica diocesana sono stati nominati nuovi assistenti ecclesiastici:
- Don Gerardo Cerbasi (assistente unitario, settore giovani e MSAC)
- Don Salvatore Dattero (assistente settori adulti e MLAC)
- Don Nicola Lettieri (assistente ACR)
- MarinaBuoncristiano, direttrice Caritas.
“Ogni decisione – ha detto Monsignor Carbonaro – nasce dal discernimento, dall’ascolto e dal confronto con i sacerdoti interessati, nella certezza che lo Spirito Santo accompagna il nostro cammino e suscita sempre nuove forme di presenza evangelica nelle comunità”.
E rivolgendosi ai fedeli, l’Arcivescovo ha aggiunto: «Vi chiedo di accogliere con cuore aperto questi cambiamenti, di sostenere con la preghiera e con la collaborazione i sacerdoti che iniziano un nuovo servizio, e di custodire con riconoscenza la memoria del cammino condiviso con coloro che lasciano la vostra comunità».
«Ringrazio ciascuno di loro per la disponibilità, la fede e lo spirito di obbedienza con cui accolgono queste nuove responsabilità – ha concluso – e a voi, carissimi fedeli, rinnovo l’invito a essere sempre segno di unita di accoglienza e di comunione».
