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Beni sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati, la Procura della Repubblica ne dispone il sequestro

USB - Ufficio Stampa Basilicata 15 Settembre 2021
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Mercoledì 15 settembre 2021 – Eseguito dalla Divisione Anticrimine della Questura di Potenza il sequestro anticipato nell’ambito della procedura di prevenzione, promossa dal Procuratore della Repubblica e dal Questore di Potenza, finalizzata all’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca dei beni per sproporzione, a carico di Michele Sarli, soggetto gravato da precedenti giudiziari e di polizia, per reati contro il patrimonio, reati ambientali, reati contro la persona, reati associativi e reati inerenti le sostanze stupefacenti.

Sarli, secondo la ricostruzione degli inquirenti, fatta propria dal Tribunale di Potenza sezione IVIisure di prevenzione, si inserisce a pieno titolo nella categoria soggettiva definita di “pericolosità generica” ex art. 4, lett. c D.Lgs. 159 /2011, con rinvio all’art. 1, lett. b -c­ D.Lgs.159/2011, con la conseguenza che i suoi beni, non giustificati o comunque non proporzionati rispetti ai redditi dichiarati, sono stati ritenuti suscettibili di ablazione da parte dello Stato.

Per rimanere alle vicende giudiziarie più recenti, Sarli risulta essere stato arrestato in flagranza di reato in data 11.05.2020 dalla Squadra Mobile di Potenza per possesso di armi clandestine e detenzione di sostanze stupefacenti, per poi essere sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con controllo elettronico. Successivamente il prevenuto veniva arrestato in data 15.12.2020 dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Taranto sulla base di misura cautelare emessa dalla AG del predetto capoluogo, sempre per detenzione di stupefacenti.

Il Tribunale di Potenza, ritenendo la sussistenza dei presupposti indiziari e di urgenza ha quindi disposto il sequestro dei seguenti beni, onde scongiurare il pericolo di una loro sottrazione o dispersione:

  • – denaro in giacenza sul conto corrente del proposto fino ad un ammontare di euro 36.191,62/00, con esclusione di alcune somme legittimamente detenute;
  • – la totalità delle quote della società “Luxury” con sede a Potenza operante nel settore del commercio al dettaglio di bigiotteria ed articoli da regalo, con conseguente sequestro dei beni aziendali e dei rapporti di conto corrente della società;
  • – autovettura marca BMW modello X4 valore di acquisto euro 30.500/00; autocarro Citroen;
  • – locale di deposito ubicato a Potenza in contrada Faloppa; 50% di altro terreno.

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Tag questura potenza, sequestro beni
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