Al via i saldi. I consigli dell’Adoc

Da oggi, 2 gennaio, al via i saldi in Basilicata, in anticipo rispetto ad altre Regioni dove cominceranno il giorno 5

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Da oggi, 2 gennaio, al via i saldi in  Basilicata, in anticipo rispetto ad altre Regioni dove cominceranno il giorno 5.

Gli attesi saldi invernali consentiranno di risparmiare denaro e di poter acquistare prodotti a cui magari, nei mesi scorsi, si è dovuto rinunciare per problemi di budget!

I consigli dell’Adoc (Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori) per un buon acquisto

Diffidate delle promesse di sconti superiori al 50 % (sconti superiori rappresenterebbero un regalo e oggi nessuno fa regali);

Conservate sempre lo scontrino. Non è vero che i capi in saldo non si possono sostituire; il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo nel caso in cui sia difettoso o non conforme;

Diffidate dei capi di abbigliamento che “a detta del venditore” possono essere solo guardati e non provati;

Controllate che la merce posta sotto la voce “ Saldo” sia veramente l’eccedenza invenduta di quella stagione che sta finendo e non rimanenze di magazzino.

Diffidate delle vetrine coperte di manifesti che non consentono di vedere la merce;

La merce offerta in saldo deve essere separata dalla merce non in saldo;

Il cartellino di vendita deve sempre indicare il prezzo iniziale, la percentuale di sconto e il prezzo finale.

In caso di prodotto difettoso, seppur venduto a saldo, si può chiedere il cambio, la riparazione o la restituzione del denaro.

Nell’ipotesi in cui l’acquirente avesse cambiato idea o magari avesse sbagliato taglia nell’acquistare un capo non è obbligatoria la sostituzione da parte del venditore.

Al momento dell’acquisto, pertanto, conviene chiedere se sarà possibile cambiare il capo (ed entro quanto tempo).
Se il negoziante in genere accetta carte di credito per il pagamento, dovrà accettarle anche in periodo di saldi.

Anche per i prodotti venduti in saldo si ha diritto ad una garanzia di due anni dal momento dell’acquisto.

Lo scontrino è la nostra prova di acquisto e va sempre conservato (è fatto di carta chimica e potrebbe sbiadire, è utile farne una copia che rappresenterà la nostra prova di acquisto).

Non farsi prendere dalla frenesia dell’acquisto e dal volere comprare a tutti i costi.

Preferire i saldi di articoli venduti in pochissimi numeri e taglie, che sono quelli più seri e, generalmente, i più convenienti, trattandosi di merce residua di cui il negoziante ha interesse a disfarsi.

Diffidate di chi effettua apre un saldo dopo una vendita promozionale.

Per i capi di abbigliamento accertarsi che la composizione eventualmente dichiarata nel cartellino d’accompagnamento corrisponda a quella dell’etichetta vera e propria del prodotto.

Non comprate capi d’abbigliamento che non hanno l’etichetta di composizione e preferire quelli che hanno anche l’etichetta di manutenzione, ovvero le istruzioni per il lavaggio o pulitura, che è un riscontro affidabile di quella di composizione.

Controllate sempre le taglie quando si tratta di un capo d’abbigliamento a due pezzi, se è venduto a prezzi stracciati e se non è ammessa possibilità di provarlo, poiché potrebbero essere due taglie diverse.

Per contattare L’Adoc Basilicata, la cui sede è a Potenza in via R. Danzi n.2, è possibile telefonare ai seguenti numeri: 0971-46393; cell: 330798081