Inaugurato a Potenza, nel campus universitario di Macchia Romana, il nuovo Comincenter

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Uno spazio di 400 metri quadrati nel campus universitario di Macchia Romana, a Potenza, a disposizione degli studenti e aperto alla città, ai professionisti, alle associazioni, ai freelance, e a chi vuole semplicemente sedersi e lavorare, e intraprendere percorsi di crescita personale e professionale: è il nuovo Comincenter (il secondo in Basilicata dopo quello aperto quattro anni fa a Matera), inaugurato oggi nel corso di una cerimonia a cui ha partecipato la Rettrice, Aurelia Sole, la Presidente del Forum nazionale dei giovani Maria Pisani, il Presidente del Forum regionale dei giovani di Basilicata, Pancrazio Tedesco, il Presidente del Consiglio degli studenti dell’Unibas, Sebastiano Greco, e Antonio Candela, Founder e Director del Comincenter.
Il Comincenter non è solo uno spazio di “co-working”, ma un luogo in cui cogliere e costruire opportunità, e di “reti” tra persone reali, che si incontrano “face to face” e usano il digitale come strumento per superare limiti e distanze. Nella nuova struttura saranno realizzati  workshop e corsi dell’academy, seminari e “guru talk” con ospiti e professionisti di settore, attività di informazione e sensibilizzazione, incontri e aperitivi formativi, master e full immersion rivolti all’auto-imprenditorialità come il Creative Speed Up, e il Career Tools (il percorso di congiunzione fra la formazione e carriera). Oggi coordinato dal Consorzio ConUnibas dell’Università degli Studi della Basilicata, il primo Comincenter apre nel 2014 a Matera, nella “casa rosso mattone” delle Fal in Piazza Matteotti, grazie alla sinergia tra l’Università della Basilicata, l’allora “Comitato Matera2019” e Universosud. In questo periodo gli utenti del Comincenter sono stati complessivamente 756 iscritti, con 42 corsi di formazione per le professioni del digitale, 489 utenti dell’Academy, 72 eventi organizzati nel settore It, startup, marketing e lavoro, più di 50 start up assistite per il business development, 245 partecipanti alle prime due edizioni del “Cominday”, 16 piani di career day attivati (con il 100% Positive Matching e l’88,4% di successo sulla ricerca attiva del lavoro – career tools).
“Questo spazio – ha detto la Rettrice Aurelia Sole – si integra con tutte le altre iniziative che abbiamo messo in campo nell’Ateneo, e sarà un luogo di co-working e di formazione, aperto a tutti, anche con la possibilità di usare, ad esempio, le stampanti 3d. È un progetto per i giovani: noi seguiamo i nostri laureati fino a un anno dalla laurea con il nostro Centro di orientamento, e con questa piattaforma riusciamo a seguirli anche a tre e a cinque anni dalla laurea”.
“Oggi – ha spiegato  Antonio Candela – tagliamo un traguardo importante con l’Università della Basilicata. Il Comincenter è il luogo di opportunità che si apre alla comunità studentesca lucana, ma non solo. Siamo un anello di congiunzione tra università e mondo del lavoro, tra accademia e professione. Ci rivolgiamo non solo agli studenti, ma soprattutto a coloro che si trovano nel difficile passaggio tra un percorso di formazione e l’ingresso nel mondo del lavoro. Facciamo rete con professionisti e aziende lucane e non solo che creano vero valore aggiunto in Basilicata. E anche per loro vogliamo essere punto di riferimento, all’interno di un contenitore, l’università, che ha nel suo Dna la propensione alla scoperta, alla ricerca, al confronto”.
Pisani ha invece ricordato che “oggi le competenze formali non bastano più, i giovani hanno bisogno anche di un approccio diretto alle nuove tecnologie e al digitale, oltre a un confronto costante con il mondo del lavoro”.