Inquinamento ambientale. Intensificati i controlli dei carabinieri nel Materano

Sequestrate discariche in vari centri del Materano

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Continua il monitoraggio del territorio della Provincia di Matera, intensificato soprattutto durante la stagione estiva, così come disposto dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, per contrastare l’illecita gestione dei rifiuti che, com’è noto, ha conseguenze dirette sulla salute pubblica, anche in relazione al rischio di roghi tossici.

In particolare, militari del Comando Provinciale Carabinieri di Matera, collaborati da personale del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Potenza, hanno perlustrato i comuni della provincia materana, conseguendo i sottonotati risultati:

  • Pisticci, individuata e sottoposta a sequestro penale un’area di circa 2.500 mq., in parte di proprietà Comunale ed abusivamente occupata, su cui è stata effettuata un’attività di gestione e recupero di considerevoli quantitativi di rifiuti speciali, anche pericolosi, costituiti da apparecchiature elettriche/elettroniche, elettrodomestici fuori uso, rottami metallici, autoveicoli e mezzi agricoli anch’essi fuori uso.
    Attività svolta da parte di un soggetto del luogo in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo ed in violazione della normativa di settore, per cui è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria;
  • Bernalda: localizzate due aree dall’estensione di 20 mq. ognuna, ricadenti su terreni di proprietà demaniale, sulle quali sono stati depositati rifiuti non pericolosi, costituiti da materiali plastici e di risulta;
  • Metaponto: in località Tarantina, nei pressi del cavalcavia della SS 106 Ionica, individuata un’area di 100 mq. dove sono stati abbandonati rifiuti di ogni genere, soprattutto pneumatici, materassi ed elettrodomestici.
  • Lungo la SP 175, al margine di una piazzola di sosta è stato localizzato un cumulo di rifiuti speciali non pericolosi;
  • Marconia, Pisticci, Montescaglioso, Miglionico, Pomarico e Grottole:  individuate diverse aree, alcune adiacenti piazzole di sosta, dove sono stati abbandonati rifiuti di ogni genere.

Tutte le suddette aree sono state segnalate ai Sindaci dei rispettivi territori per l’emissione delle relative ordinanze di sgombero.