Lettera-appello per Bolognetti Presidente della Regione

Tra i primi sottoscrittori  Filomena Gallo e Marco Cappato rispettivamente, segretario e tesoriere dell'Associazione Coscioni

774
Maurizio Bolognetti

Solo oltre cento finora i sottoscrittori della lettera-appello con la quale si indica Maurizio Bolognetti, segretario regionale dei Radicali Lucani come il miglior candidato alla Presidenza della Regione Basilicata.
Primi firmatari Filomena Gallo e Marco Cappato rispettivamente, segretario e tesoriere dell’Associazione Coscioni.

Ecco il testo integrale.

“L’antitotalitario Ernesto Rossi affermava: “L’Italia non potrà essere diversa se non siamo noi capaci di volerla diversa. E volere è agire”. Parafrasando Rossi si potrebbe affermare che Maurizio Bolognetti ha dato corpo a un’azione lunga 30 anni, attraverso la quale ha inciso profondamente nella politica lucana, ponendo con caparbietà all’ordine del giorno del dibattito politico regionale numerosi temi.
La sua storia è la storia di chi da sempre si batte per affermare il diritto umano e civile al poter conoscere per deliberare.
La storia di un militante dei diritti umani che ha innalzato i vessilli del Diritto, dello Stato di Diritto, della Democrazia, della Libertà.

Bolognetti si è battuto per chiedere alle Istituzioni di rispettare la loro propria legalità, la Legge, la Costituzione, il Diritto, i Diritti. Solo per citarne alcune, le battaglie che ha incardinato in questi anni hanno fatto esplodere i casi “Fenice” e “Petrolgate”.
Attraverso il dialogo e la nonviolenza ha ottenuto che, dopo anni di violazioni del Codice dell’Ambiente, la Regione Basilicata finalmente procedesse all’istituzione dell’anagrafe dei siti da bonificare.
Lotte animate dal costante tentativo di con-vincere, che sta per vincere con e non contro qualcuno o qualcosa.
Nei suoi libri ha raccontato i “veleni industriali e politici” della Basilicata, quelli collegati alle attività di estrazione idrocarburi e quelli dei siti di bonifica di interesse nazionale di Tito Scalo e della Val Basento. Maurizio Bolognetti ha raccontato fatti e misfatti, bellezza e misfatti di una terra che ama visceralmente.

Le elezioni sono una occasione per mettere a confronto innanzitutto le storie di persone alle quali affidare per anni alcuni dei beni più preziosi e delicati dei quali disponiamo, a partire dall’ambiente, dalla terra e dalle acque, per arrivare alla libertà di lavorare e fare impresa, passando per il coinvolgimento nella gestione della cosa pubblica.
La storia di Maurizio Bolognetti è una storia di radicale limpidezza, la storia di un militante dei diritti civili e politici, per decenni al fianco di Marco Pannella, in Basilicata ma anche in Italia e nel mondo, senza mai aver aspettato di avere potere per fare ciò in cui crede, ricercando con la nonviolenza – e con un pizzico di follia necessaria – di rompere gli schemi delle fazioni, del “partito preso”, delle posizioni che cambiano secondo la convenienza del momento.
Ecco perché Maurizio Bolognetti sarebbe per noi il miglior candidato alla Presidenza della Regione Basilicata: per mettere la forza del diritto e della democrazia al servizio di una rinascita che coinvolga e valorizzi le risorse umane, civili e ambientali di questa Regione”.