Crollo muro via Maratea: il Sindaco ordina sgombero immediato dell’immobile

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Il sindaco di Potenza, l’ing. Dario De Luca, con Provvedimento n. 61, ha emesso in data odierna ordinanza contingibile ed urgente di sgombero dell’immobile sito in Via Maratea nn. 1-3 per salvaguardia della pubblica e privata incolumità.

Il provvedimento

Vista la relazione tecnica predisposta dall’U.D. Assetto del Territorio e dall’Ufficio Protezione Civile, giusta nota prot. n. 85531 del 30/7/2018, che di seguito si riporta integralmente: Oggetto: Sopralluogo del 30/07/2018 ore 6,25 fabbricato sito in via Maratea n.1 3 (fabbricato Di Lorenzo).
In data 30/07/2018 alle ore 06.25, si è provveduto, congiuntamente al comando dei VV.FF. ed al responsabile della Protezione Civile, ad effettuare un sopralluogo al fabbricato sito alla via Maratea n.1.3, a seguito della comunicazione di intervento urgente del locale Comando dei Vigili del Fuoco di Potenza.
Dal sopralluogo effettuato si è riscontrato, a seguito di lavori di scavo a valle dell’edificio del fabbricato citato in oggetto, per la realizzazione di un fabbricato ad uso residenziale/commerciale (P.di C. n.91/2017 – Titolare D’Onofrio Generoso Vittorio Rosario legale rapp.te CISMI s.r.l.), il crollo di una parte consistente di un muro di contenimento del piazzale a valle, e della paratia in esecuzione d’opera, con conseguente cedimento di porzione del piazzale del fabbricato in via Maratea n.1-3.
Considerato che risulta urgente e necessario effettuare lavori di messa in sicurezza del fronte interessato dal crollo del muro e di parte del piazzale al fine di prevenire l’eventuale cedimento o danneggiamenti allo stesso edificio citato, ritenuto che il fabbricato di Via Maratea n.1-3, si trova nel punto più vicino allo smottamento del piazzale a circa ml.2,00; dal limite , con un dislivello di circa mt. 15.00 rispetto al piano di cantiere, si ordina lo sgombero immediato, delle persone da tutte le unità immobiliari (abitative e commerciali) che compongono il fabbricato sito in Via Maratea distinto dai nn. civici 1 e 3, nonché il divieto di utilizzo delle stesse sia ai proprietari che a chiunque, a qualunque titolo, occupi le unità immobiliari in questione e/o abbia titolo a transitare nel suddetto immobile.