Ripetitore Contrada Botte: il Comune dispone l’immediata sospensione dei lavori

La decisione di sospendere i lavori scaturisce dalla necessità da parte dell’Amministrazione comunale di approfondire ed effettuare ulteriori accertamenti per quanto attiene alla localizzazione dell’impianto in un’area caratterizzata da numerose abitazioni, al fine di garantire la sicurezza degli abitanti della zona"

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L’Unità di Direzione Assetto del Territorio del Comune di Potenza ha disposto l’immediata sospensione dei lavori riferiti alla realizzazione del ripetitore per telecomunciazioni  in contrada Botte.
Ne dà notizia l’assessore  all’Edilizia e Pianificazione, Rocco Pergola, precisando che “la decisione scaturisce dalla necessità da parte dell’Amministrazione comunale di approfondire ed effettuare ulteriori accertamenti per quanto attiene alla localizzazione dell’impianto in un’area caratterizzata da numerose abitazioni, al fine di garantire la sicurezza degli abitanti della zona”.

La sospensione immediata dei lavori – precisa ancora l’assessore Pergola –  scaturisce anche dal lavoro svolto congiuntamente tra il Comune di Potenza e la Provincia di Potenza, dal quale è emerso:
– la violazione delle norme inerenti le fasce di rispetto stradali, in particolare dei vincoli derivanti dai limiti di distanza previsti dal Codice della Strada e relativo regolamento di attuazione;

-la realizzazione di un tratto di cavidotto lungo la banchina della S.p. n.30, in assenza di autorizzazione da parte della Provincia di Potenza proprietario dell’area in violazione dell’art.28 del codice della strada.

“Alle motivazioni tecniche che hanno portato alla sospensione dei lavori, si devono aggiungere -precisa l’assessore Pergola – le preoccupazioni espresse dai cittadini della zona di Contrada Botte, formulate durante gli incontri che si sono svolti presso l’Assessorato all’Urbanistica e attraverso l’istanza presentata dal loro rappresentante legale avvocato A. Molinari. Al fine di garantire la salvaguardia della salute e l’incolumità dei cittadini, nei giorni a seguire si convocherà la società installatrice, per analizzare e valutare siti alternativi e per far comprendere che l’area messa a disposizione da un privato cittadino è un’area non idonea.
La zona inoltre è già caratterizzata da diversi impianti di telecomunicazioni per questo non può essere ulteriormente congestionata da ulteriori impianti.
Sia l’Amministrazione Comunale che la Provincia di Potenza – conclude l’assessore Pergola – congiuntamente continueranno a lavorare per garantire il rispetto delle norme e la sicurezza dei cittadini”.