Domani a Matera anteprima nazionale del film “L’Oro di Matera”

La regia è di Eugenio Persico e Riccardo Papa; il soggetto di Antonio Cardia, Tony Costagliola Di Fiore, Riccardo Papa ed Eugenio Persico. La sceneggiatura di  Antonio Cardia. Produttore esecutivo Maria Teresa Sisinni. Prodotto da Ilaria Nomato e Riccardo Papa.

1367

Domani, venerdì, 8 giugno alle 18.00,  al cinema “Il Piccolo” di Matera anteprima nazionale del film “L’Oro di Matera”.
“L’oro di Matera” è un progetto di docu-fiction che, partendo da una leggenda locale, ripercorre la storia mitologica e artistica della città di Matera.
La regia è di Eugenio Persico e Riccardo Papa; il soggetto di Antonio Cardia, Tony Costagliola Di Fiore, Riccardo Papa ed Eugenio Persico. La sceneggiatura di  Antonio Cardia. Produttore esecutivo Maria Teresa Sisinni. Prodotto da Ilaria Nomato e Riccardo Papa.

Il film racconta di una caccia al tesoro vista attraverso lo sguardo e la fame di misteri di Simone  (Simone Castano), un originario di Matera, il quale, alla fine della sua indagine si ritroverà al cospetto del tesoro della città.La misteriosa Carla (Carla La Torre) accompagnerà il giovane Simone nella sua indagine, aiutandolo a com- prendere i segnali nascosti tra le righe dei monumenti e dello splendore naturale che circo- scrive i luoghi da sempre teatri di storie e favole, tramandate oralmente dalla popolazione attraverso i secoli, fino ad arrivare ai giorni nostri.

“Lo scopo principale del documentario “L’oro di Matera” – sostengono i registi Persico e Papa – è quello di valorizzare il territorio e la cultura Lucani in tutte le loro sfaccettature. Partendo dalla leggenda del “tesoro di re Barba- rossa”, il progetto farà luce su quelle che sono sempre state considerate le peculiarità cultura- li e artistiche del luogo e della storia che contraddistingue la città.
Abbiamo avuto così modo di esplorare una Matera ricca di suggestioni, storie fantastiche, atmosfere al confine tra sogno e realtà, attraverso le parole di autorevoli esponenti storici e di settore.
Folklore e storia  – proseguono – sono i veri protagonisti di questa avventura e al centro del nostro documentario. Muovendosi attraverso gli sconfinati orizzonti lucani, ci siamo ritrovati di fronte a luoghi di immenso valore artistico e storico: chiese rupestri, cripte, musei, fino ad esplorare il parco naturale della Murgia”.

L’ idea di regia si è fondata sulla presenza dei due personaggi di finzione, Simone e Carla, i quali seguendo le indagini circa la leggenda del tesoro del re Barbarossa, hanno dato modo di coniugare l’investigazione documentaristica ad uno stile di ripresa moderno e concitato. L’indagine offre, così, l’occasione di mostrare Matera sotto occhi diversi e, al tempo stesso, l’opportunità di calarsi nelle profondità dei segreti, sulle tracce del tesoro e dell’antica leggen- da a cui esso appartiene. Luoghi, fatti e persone sono i punti cardine attraverso cui i nostri protagonisti hanno tessuto i fili della tela delle loro speculazioni e, dopo lunghe e minuziose ricerche, giungeranno all’unica conclusione possibile……….”.