Messa in sicurezza della Potenza- Melfi. Lavori sospesi per problemi ditta appaltatrice

L'assessore regionale Carmine Miranda Castelgrande ha diffidato l'Anas a riprendere subito i lavori.

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Con riferimento alla realizzazione degli interventi affidati ad Anas, nell’ambito della programmazione regionale a valere sulle risorse FSC 2007/2013 (APQ CB02) ed FSC 2014-2020 (Patto per lo Sviluppo della Basilicata) sulla strada “SS n. 658 Potenza-Melfi”, l’Assessore alle Infrastrutture Carmine Miranda Castelgrande rende noto che ha invitato e diffidato la società Anas a far riprendere, con ogni consentita urgenza, le lavorazioni contrattualizzate e, in particolare, ad adottare urgenti provvedimenti per la ripresa immediata delle attività di cantiere, tali da consentire il necessario ampliamento della carreggiata, la quale, invece, ancora presenta una larghezza ridotta, a causa delle opere provvisionali poste a delimitazione delle aree di cantiere.

Tale perdurante situazione di restringimento della carreggiata, non può più ritenersi sostenibile, sostiene inoltre l’Assessore Castelgrande,  in quanto oltre a provocare un rallentamento del regolare deflusso veicolare, costituisce esso stesso causa di pericolo.

Allo stesso tempo, l’Anas è stata invitata a rispettare la tempistica prevista per il cantieramento degli ulteriori interventi previsti per la messa in sicurezza della medesima arteria stradale.

La risposta dell’Anas

A causa delle note difficoltà dell’impresa appaltatrice, i lavori di messa in sicurezza del tracciato stradale, in tratti saltuari, sulla strada statale 658 “Potenza-Melfi” sono stati sospesi.

Il Commissario Straordinario di Tecnis si è avvalso della facoltà di procedere all’affitto del ramo d’azienda nelle more della successiva cessione, secondo quanto previsto dalla vigente normativa in materia.

Per accelerare la ripresa delle attività di cantiere sono in corso interlocuzioni tra Anas ed il Commissario di Tecnis al fine di pervenire alla presa d’atto dell’affitto del ramo d’azienda ad un’impresa, già individuata, che non versa in crisi di liquidità previo esperimento di tutte le verifiche previste dalla legge.

Una volta perfezionato l’affitto del ramo d’azienda, i lavori verranno quindi ripresi dalla impresa subentrante, presumibilmente entro la prossima stagione estiva.