Emergenza cinghiali: positivo il giudizio di Coldiretti sui provvedimenti della Regione

La Giunta regionale ha deciso di avviare l'abbattimento dei cinghiali per nove mesi all'anno nel rispetto delle norme in vigore.

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Coldiretti Basilicata prende atto ed esprime apprezzamento a seguito della grande manifestazione per la risoluzione messa in atto dalla Giunta regionale.
E’ quanto i responsabili dell’organizzazione di categoria precisano in una nota in riferimento alla proposta dell’assessore alle Politiche Agricole, Luca Braia, di attivare nel rispetto delle normative vigenti attraverso gli Ambiti Territoriali di Caccia le pratiche di abbattimento dei cinghiali assolutamente in soprannumero sul territorio lucano per 9 mesi l’anno escluso il periodo ordinario della caccia, fino al raggiungimento dell’equilibrio tra fauna, flora e attività produttive agricole.

Manifestazione della Coldiretti davanti alla sede della Regione a Potenza.

Coldiretti Basilicata – si precisa in una nota – ringrazia inoltre sia per la presenza che per le ordinanze di abbattimento per questione di ordine pubblico, già adottate dai sindaci dei Comuni di Corleto Perticara, Laurenzana, Calvello, Oppido Lucano, Tolve, Moliterno, Vietri di Potenza, Francavilla in Sinni, Montalbano Jonico, e sollecita l’assessore Braia ad istituire quanto prima un tavolo di monitoraggio e verifica degli abbattimenti che abbia una cadenza mensile. Invita, infine, i presidenti degli Aattcc, ai quali prossimamente chiederà incontri ufficiali, ad attivarsi nel più breve tempo possibile.