Operazione antidroga “Resturant”: sei arresti nel Potentino

La droga veniva chiamata bionda, bruna, pesce, carne, bionda o ragazza. Messaggi criptati come “ci dobbiamo prendere un caffè”, che significava fissare un appuntamento.

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Dall’alba di stamane, i Carabinieri della Compagnia di Potenza, guidata dal Capitano Gennaro Cascone, stanno dando corso ad un operazione volta al contrasto del traffico di stupefacente nel Comune di Potenza e Provincia, con l’esecuzione di ordinanze di misura cautelare degli arresti domiciliari, emesse dal Gip presso il Tribunale di Potenza, su richiesta della locale Procura.

Sono sei le persone arrestate e sottoposte ai domiciliari nell’ambito di dell’indagine denominata “Restaurant”.

Agli arrestati sono contestati i reati di spaccio di eroina, cocaina e metadone nei comuni di Potenza, Avigliano, Picerno e Ruoti. Stando alle risultanze delle indagini, i lucani ritiravano la droga durante alcuni appuntamenti fissati in provincia di Salerno (Eboli, Contursi, Campagna, Pontecagnano, Battipaglia e Salerno). Le dosi venivano poi vendute ad assuntori residenti a Potenza, Picerno, Tito, Ruoti e Avigliano). La droga veniva chiamata bionda, bruna, pesce, carne, bionda o ragazza. Messaggi criptati come “ci dobbiamo prendere un caffè”, che significava fissare un appuntamento.

I sei posti agli arresti domiciliari sono:

  • Gaetano Romanato, classe ’94 nato a Salerno;
  • Massimiliano Rosa, classe ’84, nato a Potenza;
  • Vito Corbo, classe ’83 nato a Potenza;
  • Fabio Lettieri, classe ’88 nato a Potenza;
  • Sergio Spera, classe ’67, nato a Potenza;
  • Giuseppe Calabrese, classe ’79, nato a Potenza.