Ingenti i danni a Monticchio Laghi per la nevicata. Si chiede che si dichiari lo stato di emergenza

Impossibile raggiungere la zona per la caduta di alberi che ha causato anche danni alla rete elettrica e telefonica.

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Quel che in gran parte della regione è sembrata una semplice nevicata, ai Laghi di Monticchio è stato un evento catastrofico. Da 3 giorni i Laghi sono difficilmente raggiungibili, in molte zone manca la corrente elettrica o la linea telefonica, alcune contrade sono ancora isolate e lungo tutte le strade di collegamento (sia da Melfi che da Rionero) o lungo i due anelli che costeggiano le sponde dei laghi sono caduti centinaia di alberi.

 

A denunciarlo sono i componenti del Comitato Laghi di Monticchio 2019 che in una nota parla di “scena apocalittica, irreale” che si è presentata dopo l’abbondante nevicata a chi è riucsito a raggiungere la zona.
I Laghi di Monticchio sono stati vittime di una vera e propria calamità naurale quindi chiediamo al governo regionale e al Presidente Marcello Pittella di dichiarare immediatamente lo stato di emergenza.

Non vogliamo fare gli allarmisti, amiamo i Laghi di Monticchio e facciamo il possibile per tirar fuori il bello che c’è, ma qui siamo di fronte ad un vero disastro naturale che necessita di un rapido, forte e importante intervento. Esercito? Protezione Civile? Forestale? Non lo sappiamo! Però qualcuno intervenga!

Tra una settimana – prosegue la nota – ci sarà la Pasquetta e immaginare migliaia di persone circolare sotto alberi pericolanti: non crediamo sia giusto che accada. La sicurezza a Monticchio deve essere ripristinata immediatamente, senza se e senza ma e in soli 7 giorni. A Pasqua e Pasquetta i numerosi turisti che accoreranno dovranno poter godere di questo paesaggio.

Ci duole ripeterci – sostengono i componenti del Comitato – che l’avevamo detto e ai vari uffici regionali, di concerto con le amministrazioni locali, avevamo segnalato ufficialmente le diverse problematiche senza alcun riscontro. Ci siam detti disponibili a guidare i tecnici nei sopralluoghi per individuare i punti più critici ma senza essere minimamente ascoltati.La natura si è semplicemente ribellata all’inoperosità dell’uomo.
Però non siamo disposti a tollerare ulteriori ritardi sul recupero di Monticchio. Ripetiamo per l’ennesima volta: non vogliamo i macroattrattori ma che quantomeno venga garantita l’ordinaria amministrazione.
Chiediamo a tutti gli amici vicini al Comitato di condividere questo post e al Presidente Pittella un incontro ufficiale con i referenti del comitato e i Sindaci del Vulture per discutere del futuro della perla del Vulture”.

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