“Esprimiamo grande preoccupazione per l’ennesimo incidente sul lavoro avvenuto oggi in Basilicata. Un giovane operaio di 23 anni è caduto da un’altezza di 6 metri mentre installava pannelli fotovoltaici in un cantiere a Senise, provocandosi un grave trauma cranico. In attesa degli accertamenti del caso da parte degli organi preposti, non possiamo esimerci dal chiedere con forza che la sicurezza nei luoghi di lavoro torni ad essere la priorità per questo Paese e per la nostra regione”. Lo afferma il segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito unitamente alla Camera del lavoro della Cgil di Senise.
“Gli incidenti sul lavoro – continua – sono una emergenza in un paese in cui muoiono in media tre lavoratori al giorno per incidenti sul lavoro. Chiediamo interventi urgenti e che la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro vengano messi al centro delle azioni di questo governo e delle imprese. Serve un nuovo modello di impresa sostenibile, da un punto di vista ambientale e sociale. La sicurezza e la salute non possono essere considerati dei costi. Occorrono regole più precise e maggiore responsabilità d’impresa. Per questo diciamo basta ai subappalti a cascata che deresponsabilizzano i datori di lavoro a partire dalla sicurezza, scaricando tutti i rischi sui lavoratori. È urgente eliminare la norma che consente il sub appalto a cascata, ripristinare la parità di trattamento economico lungo la filiera degli appalti, rafforzare i controlli ispettivi, favorire un piano di assunzione negli enti preposti ai controlli e una patente a punti che faccia la selezione e qualifichi le aziende virtuose da quelle che non rispettano le misure di sicurezza. In Basilicata è poi urgente rendere attivo l’Osservatorio regionale sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

