Giovedì 17 settembre 2026 -“La partenza della nuova Lancia Gamma a Melfi è il risultato anche delle mobilitazioni e degli accordi sindacali, con cui si è definita l’assegnazione a Melfi di cinque vetture ibride ed elettriche del segmento medium. La Gamma segue la DS 7, la DS 8 e la Jeep Compass, ma dovrà essere seguita da una Alfa Romeo, che confidiamo venga allestita con motorizzazioni italiane adeguate al prestigio del marchio”.
Lo dichiarano Davide Sperti, segretario generale Uilm, Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto, e Marco Lomio, segretario generale della Uilm Basilicata al termine dell’evento di presentazione della nuova Lancia Gamma tenutosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

“Il lancio della Gamma – puntualizzano Sperti, Ficco e Lomio – deve essere l’occasione di un confronto serrato in fabbrica sulla salita produttiva, sulla organizzazione del lavoro e sulla valorizzazione della componentistica e della logistica del territorio, nel comune interesse di lavoratori e azienda.
Siamo nel mezzo di un percorso irto di ostacoli, che per noi si compirà solo con il raggiungimento della piena occupazione e con l’arrivo del quinto modello Alfa. Siamo convinti che per rafforzare lanci e vendite occorra puntare sulle motorizzazioni italiane, che rappresentano una oggettiva eccellenza”.
“Per superare la crisi dell’auto – concludono Sperti, Ficco e Lomio – ciascuno deve fare la propria parte, a partire dalla politica che questa crisi la ha innescata con una normativa europea che non salva il pianeta ma colpisce l’industria e l’occupazione.
È urgente agire a livello nazionale per ridurre il costo dell’energia e a livello europeo per correggere le storture del percorso di elettrificazione, abbracciando i principi di neutralità tecnologica e di libertà di scelta dei consumatori”.


