POTENZA – “La politica delle coalizioni non può funzionare a corrente alternata. Non può esistere soltanto quando occorre assumere posizioni comuni, condividere responsabilità o chiedere compattezza, per poi dimenticare, in altri momenti, che una coalizione è composta da forze politiche diverse, ciascuna con la propria dignità, la propria rappresentanza e il proprio ruolo”. Ad affermarlo è Massimiliano Di Noia, Capogruppo di Noi Moderati al Comune di Potenza.
“Alcuni recenti episodi politici all’interno del centrodestra, da ultimo quanto accaduto in occasione del Congresso provinciale della Lega, impongono una riflessione che va ben oltre il singolo episodio. Perché le coalizioni non si proclamano: si praticano. E il riconoscimento degli alleati non può dipendere dalle circostanze, dalle convenienze o dagli interlocutori del momento – aggiunge Di Noia – Quando si rivendica l’appartenenza a una coalizione, occorre poi dimostrarla nei fatti, soprattutto nei passaggi politici nei quali rispetto, coinvolgimento e pari dignità tra le forze che la compongono dovrebbero rappresentare la normalità e non un’opzione.
Non è dunque una questione legata a un singolo appuntamento. È una questione di metodo, correttezza politica e rispetto dei rapporti tra alleati.
Per queste ragioni ritengo necessario, nella mia qualità di capogruppo di Noi Moderati e in accordo con i vertici regionali e provinciali del partito, prendere le distanze dall’attuale coalizione di centrodestra al Comune di Potenza, almeno fino a quando non verranno chiariti rapporti, metodo e prospettive politiche della coalizione.
Abbiamo sempre interpretato l’appartenenza al centrodestra con lealtà, serietà e senso di responsabilità.
Abbiamo dato il nostro contributo in tutte le competizioni elettorali più importanti.
Abbiamo accettato e sostenuto le scelte della coalizione (anche a discapito dei risultati) perché crediamo nel valore di unità del centrodestra. Riteniamo tuttavia che lealtà, serietà e correttezza debbano essere reciproche e mai essere a senso unico.
Una coalizione è credibile quando riconosce a tutte le sue componenti pari dignità politica, quando le coinvolge nelle scelte e quando ruoli, responsabilità ed equilibri costruiti nel tempo vengono rispettati senza essere rimessi continuamente in discussione sulla base delle convenienze del momento.
Noi Moderati non chiede concessioni né trattamenti di favore. Chiede semplicemente ciò che offre agli altri: rispetto, correttezza e il riconoscimento del contributo politico che non ha mai fatto mancare.
Il nostro percorso nel centrodestra non è in discussione nei valori e nell’identità. Ciò che, invece, non possiamo accettare è un modello nel quale qualcuno possa stabilire unilateralmente tempi, modi e perimetro della coalizione, salvo poi richiamarsi alla sua unità quando questa diventa politicamente utile, solitamente in occasione delle competizioni elettorali.
Il centrodestra può essere competitivo e credibile a Potenza solo se saprà essere realmente plurale, inclusivo e rispettoso di tutte le sue componenti. Diversamente, ciascuno sarà chiamato ad assumersi la responsabilità politica delle proprie scelte”, conclude Di Noia.


