Dal 13 settembre torna il servizio sulla Potenza-Melfi, si consolida l’offerta tra il capoluogo e Salerno, puntando sui collegamenti lucani a partire da Bella-Muro, e sarà riavviato il Magna Grecia lungo la costa jonica. Il vicepresidente: “Miglioriamo la mobilità quotidiana e le connessioni con la rete nazionale”
Più collegamenti ferroviari in Basilicata, con il ritorno dei treni sulla Potenza-Melfi, il potenziamento dei servizi tra Potenza e Salerno e il riavvio del Magna Grecia lungo la costa jonica.
La nuova programmazione dell’offerta ferroviaria regionale, in vigore dal 13 e 14 settembre, è stata presentata questa mattina nella sede della Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata, a Potenza, dal vicepresidente e assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, Pasquale Pepe, dal direttore generale Nino Altomonte e dal direttore regionale Trenitalia Puglia e Basilicata, Antonio Tresca.
“Investiamo sulla mobilità ferroviaria lucana – ha dichiarato Pepe – intervenendo sui collegamenti interni e sulle relazioni verso le regioni vicine. Torna il treno tra Potenza e Melfi, aumentano le possibilità di spostamento per i centri lungo la direttrice per Salerno e si rimette in marcia il Magna Grecia, sulla costa jonica. Vogliamo rendere più semplice muoversi in Basilicata e collegare meglio la nostra regione alla rete nazionale”.
Dal 13 settembre sarà ripristinata la circolazione ferroviaria sulla Potenza-Melfi, interrotta per consentire gli interventi connessi all’abbattimento del viadotto Tiera, di cui è titolare la Provincia di Potenza. RFI ha concluso i lavori secondo il cronoprogramma, con un investimento di 1,2 milioni di euro stanziati dal Governo centrale a seguito di interlocuzioni con la Regione Basilicata.
Sulla tratta torneranno a circolare 9 coppie di treni, per complessivi 18 collegamenti dal lunedì al sabato e 10 nei giorni festivi, effettuati con convogli Minuetto e Swing. La riapertura restituisce così il collegamento ferroviario tra Potenza e Melfi dopo oltre un anno di interruzione. La prosecuzione su ferro verso Foggia continua ad essere resa possibile con interscambio su gomma, a causa del cedimento nella galleria Capraia 2 nei primi mesi 2025.
Dal 14 settembre cresce anche l’offerta sulla Potenza-Salerno, che passa da 16 a 18 corse giornaliere. I due collegamenti aggiuntivi interessano la tratta Potenza-Bella Muro e servono complessivamente Picerno, Franciosa, Baragiano e Bella-Muro, ampliando le possibilità di spostamento dei pendolari verso il capoluogo. La nuova offerta prevede una corsa mattutina da Potenza alle 6.05, con arrivo a Bella-Muro alle 6.43, e una serale da Bella-Muro alle 21.50, con arrivo a Potenza alle 22.34. È stata inoltre rimodulata una coppia di regionali già esistenti. Una corsa partirà da Bella-Muro alle 7 per raggiungere Potenza alle 7.49, mentre quella serale partirà dal capoluogo alle 21 con arrivo a Bella-Muro alle 21.35 e prosecuzione verso Salerno in bus.
I servizi circoleranno dal lunedì al sabato e sono stati calibrati sui livelli di utilizzo registrati. L’attivazione delle nuove relazioni e la rimodulazione dei servizi determineranno un incremento della produzione pari a circa 8.500 chilometri aggiuntivi fino al 31 dicembre 2026 rispetto al programma attuale.
Per rafforzare le opportunità di interscambio con la rete ferroviaria nazionale, sarà inoltre istituito un servizio effettuato mediante minibus programmato in orario, con partenza dalla stazione di Bella-Muro alle 21.45, in coincidenza con l’arrivo del regionale da Potenza Centrale. Il servizio è finalizzato a garantire una coincidenza utile con l’Intercity Notte, in partenza da Salerno alle 23.30.
Sulle direttrici elettrificate vengono impiegati i treni Pop acquistati per il servizio regionale. Tutti gli otto convogli sono in esercizio, sei vengono utilizzati quotidianamente, mentre due restano a disposizione a rotazione per manutenzione, pulizia e scorta tecnica. I Pop operano sulle principali relazioni elettrificate che interessano Potenza e sui nuovi collegamenti con Bella-Muro.
La rimodulazione della Potenza-Salerno migliora anche le possibilità di coincidenza con i collegamenti nazionali. Una coppia di treni viene riposizionata nella fascia pomeridiana e serale e il bus in partenza da Salerno viene posticipato alle 22, consentendo una nuova coincidenza con l’Alta Velocità proveniente da Roma e Venezia. La coppia ferroviaria sarà temporaneamente prolungata fino a Nocera Inferiore, a causa delle attuali limitazioni della capacità della stazione di Salerno. La soluzione evita il cambio a Battipaglia e resterà in vigore fino al cambio dell’orario nazionale del 13 dicembre.
Dal 13 settembre parte inoltre, fino al 13 dicembre, il Magna Grecia. Il servizio prevede tre coppie di treni tra Calabria e Taranto, una delle quali con origine a Cosenza, effettuate interamente con convogli elettrici Pop. In Basilicata saranno servite Metaponto, Scanzano Jonico, Policoro-Tursi e Nova Siri, creando una nuova relazione lungo la costa ionica tra Calabria, Basilicata e Puglia e nuove possibilità di prosecuzione verso la rete nazionale attraverso Sibari e Taranto.
“Stiamo lavorando perché il treno sia sempre più una possibilità reale nella vita quotidiana dei lucani – ha concluso Pepe –. Significa guardare ai collegamenti con le grandi città, ma anche agli spostamenti tra i nostri territori. La qualità di una rete di trasporto si misura sulla capacità di avvicinare luoghi e persone. Ogni servizio in più deve servire a rendere la Basilicata più accessibile e meno distante”.


