Era stata una scena che ha aveva commosso e allo stesso tempo restituito lo spessore umano di Arisa quella alla quale si era assistito il 2 giugno scorso a Potenza per i festeggiamenti organizzati dalla Prefettura nel giorno della festa della Repubblica.
In quella occasione la cantante originaria di Pignola, esibendosi all’interno del teatro Stabile con alcuni dei suoi brani (tra cui l’ultimo successo di San Remo “Magica favola”) si era offerta di tornare nel capoluogo di regione lucano per un concerto il cui ricavato sarebbe stato devoluto in favore di una giovane affetta da una malattia neurologica rara, soldi che avrebbero contribuito a sostenere le costose cure.
Arisa dal palco si era fatta promettere dalle istituzioni locali che si sarebbero fatte parti diligenti per l’organizzazione. Da allora non si è saputo più nulla fino alla recente notizia diffusa dal sindaco di Muro Lucano, Giovanni Setaro.

Infatti il concerto di beneficenza di Arisa si farà ma non a Potenza bensì nel Comune che ha dato i natali a San Gerardo Maiella e proprio in occasione delle celebrazioni in onore del Santo protettore delle mamme e delle donne in attesa.
Un motivo di orgoglio per il primo cittadino di Muro, Setaro che ha annunciato l’evento, un grande appuntamento di musica e solidarietà. Magari non mancherà un riferimento della schietta Arisa dal palco di Muro Lucano alle promesse non mantenute, anche se, come canta nel “Tempo che verrà”, “il tempo non guarda indietro…Quello che spero è di aver donato un po’ di me”.
Con il tuo gesto l’hai fatto e lo farai cara Arisa.


