Si scrive finalmente la parola fine su una lunga querelle che ha riguardato il trasporto pubblico locale di Potenza. Dopo mesi di polemiche che hanno visto in prima linea il sindaco del capoluogo di regione lucano, Vincenzo Telesca accusare la Regione Basilicata di non aver consegnato le risorse promesse necessarie per i servizi essenziali, tra cui proprio il trasporto pubblico locale, è arrivata la buona notizia da via Anzio.
Infatti con una nota il presidente della regione Vito Bardi ha annunciato lo stanziamento di 2,1 milioni di euro per il prossimo triennio: “Interveniamo su un servizio essenziale per una città capoluogo e perché dietro questa vicenda ci sono 152 lavoratori e 152 famiglie che avevano bisogno di certezze”, ha dichiarato il governatore.
La Regione ha assunto l’impegno a destinare 700 mila euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, per complessivi 2,1 milioni di euro. A seguito di un tavolo tecnico tenuto presso la Direzione Infrastrutture e Mobilità, è stato concordato di rivisitare il PEF (Piano economico-finanziario) da parte della ditta aggiudicataria tenendo in considerazione investimenti e servizi aggiuntivi senza intaccare minimamente i livelli occupazionali. Di qui il taglio di 500 mila euro per cui si è reso necessario l’intervento della Regione.
“Abbiamo scelto di intervenire perché il trasporto pubblico è un servizio essenziale per una città capoluogo e perché dietro questa vicenda ci sono 152 lavoratori e 152 famiglie che avevano bisogno di certezze. Allo stesso modo, avevamo il dovere di garantire ai cittadini di Potenza e a quanti ogni giorno raggiungono la città la continuità di un servizio fondamentale”, ha spiegato Bardi.
Il presidente ha altresì sottolinea il lavoro svolto insieme al vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Pasquale Pepe, che nelle scorse settimane aveva già assicurato la proroga tecnica fino al 31 agosto, evitando l’interruzione del servizio e salvaguardando i livelli occupazionali.
“Quando sono in gioco servizi essenziali, posti di lavoro e la serenità delle famiglie, le istituzioni hanno il dovere di trovare soluzioni e assumersi la responsabilità delle scelte. È quello che abbiamo fatto– ha evidenziato il presidente della Giunta -. La Regione è intervenuta mettendo a disposizione le risorse necessarie per superare una situazione che rischiava di produrre conseguenze sui lavoratori e sulla qualità dei servizi offerti alla comunità”, ha concluso Bardi.
Immediata la reazione del mondo politico che ha visto intervenire prima di tutti i due consiglieri comunali di opposizione del centro destra potentino, Alfonso Nardella e Francesco Fanelli che ricopre anche il ruolo di consigliere regionale.
«La Regione Basilicata ha fatto ancora una volta la propria parte, mettendo sul tavolo 2,1 milioni di euro nel prossimo triennio, a questo punto il Comune di Potenza non ha più alibi: deve assumersi fino in fondo la responsabilità di garantire alla città un servizio efficiente e all’altezza di un capoluogo di regione», hanno sottolineato i due consiglieri.
«Da settimane si vive una fase di forte incertezza che ha coinvolto 152 lavoratori e le loro famiglie, oltre a migliaia di cittadini che quotidianamente utilizzano il servizio. La Regione era già intervenuta con la proroga tecnica fino al 31 agosto, evitando l’interruzione del trasporto. Con questo nuovo stanziamento si garantisce stabilità al sistema e la tutela occupazionale».
«È necessario ribadirlo con chiarezza: non può essere la Regione a supplire in modo strutturale alle difficoltà del Comune di Potenza. Il trasporto pubblico urbano è una competenza che richiede programmazione, capacità amministrativa e responsabilità nella gestione delle risorse. L’intervento regionale è stato doveroso per evitare ricadute su lavoratori e utenti, ma non può diventare la regola».
Fanelli e Nardella hanno evidenziato anche «il lavoro del presidente Vito Bardi e dell’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Pasquale Pepe, che hanno individuato una soluzione concreta mettendo al centro la continuità del servizio e la tutela occupazionale».
“Esprimo un profondo compiacimento e un sincero plauso al Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, all’Assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Pasquale Pepe, e all’intero Dipartimento guidato dal Direttore Generale Altomonte per la determinazione e il senso delle istituzioni dimostrati nella risoluzione della vertenza legata al Trasporto Pubblico Locale della città di Potenza”, ha invece sottolineato con una nota il segretario Generale della FIT-CISL di Basilicata, Sebastiano Colucci, a seguito dello stanziamento regionale di 2,1 milioni di euro per il triennio 2026-2028.


