Domenica 2 agosto 2026 – Entra nel vivo il percorso che porterà al cambio d’appalto del servizio di ristorazione dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza.
Dopo le assemblee con i lavoratori, la Filcom Confsal Basilicata annuncia il primo incontro ufficiale con Ladisa, nuovo operatore economico del servizio, e con la direzione dell’ospedale, in programma la prossima settimana.
“Sarà un passaggio importante – dichiara il segretario regionale della Filcom Confsal Basilicata, Donato Rosa – perché inizierà concretamente il confronto con il nuovo gestore.
Per quanto ci riguarda, – si precisa in una nota – l’obiettivo resta quello che abbiamo perseguito fin dall’inizio della procedura: garantire il pieno rispetto delle clausole sociali, della continuità occupazionale e delle condizioni contrattuali previste dalla gara d’appalto”.
La Filcom sottolinea che il confronto con Ladisa servirà ad affrontare tutti gli aspetti organizzativi del subentro, a partire dal piano di riassorbimento del personale, dall’organizzazione del servizio e dalle eventuali ricadute derivanti dall’introduzione del nuovo sistema di produzione dei pasti.
“Come organizzazione sindacale – prosegue Rosa – vigileremo affinché ogni lavoratore trovi piena tutela e nessuna posizione venga penalizzata.
Per questo continueremo a seguire ogni fase del cambio d’appalto con la stessa serietà e lo stesso metodo che ci hanno contraddistinto fino ad oggi: presenza costante ai tavoli, confronto con le parti e verifiche puntuali sugli atti.
Le garanzie non si costruiscono con gli slogan o con i comunicati, ma – precisa Rosa – con il lavoro sindacale quotidiano”.
Il segretario regionale ribadisce infine che la Filcom continuerà a collaborare con il nuovo operatore economico e con l’Azienda San Carlo per individuare le soluzioni più idonee a limitare i disagi per il personale.
“Siamo pronti ad affrontare questa nuova fase con spirito costruttivo ma anche con la massima determinazione. Saremo presenti a ogni tavolo di confronto per difendere i diritti dei 106 lavoratori coinvolti e per assicurarci che gli impegni assunti trovino piena applicazione. È questo il modo di fare sindacato che i lavoratori ci hanno riconosciuto e continueremo a portarlo avanti con responsabilità e trasparenza”.


