Pubblichiamo integralmente una lettera che è stata spedita alla nostra redazione da un gruppo di “Cittadini di Acerenza” – così si sono firmati – borgo in Provincia di Potenza. Un testo per fare il punto su quanto fatto dalla nuova amministrazione comunale guidata da Carmelo Luca Lombardi, eletto lo scorso 26 maggio.
“A quattro mesi dall’insediamento della nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Lombardi, eletto lo scorso 25 maggio con la lista civica “Noi per Acerenza”, in paese si respira un’aria di nuovo entusiasmo. Un primo bilancio di questi primi 120 giorni di governo restituisce l’immagine di una comunità che guarda avanti con ottimismo e che ritrova, giorno dopo giorno, fiducia nel futuro.
La prima novità risiede nella nuova dinamica di ascolto e vicinanza instaurata con la cittadinanza. Oggi le porte del Municipio sono costantemente aperte: i cittadini sanno di poter contare sulla presenza fissa del Sindaco e sulla disponibilità quotidiana degli amministratori, garantita ogni giorno da almeno due componenti della squadra di governo. Un cambio di passo improntato alla massima accessibilità, che azzera i tempi di attesa del passato e abbatte definitivamente le distanze tra palazzo e comunità.
Un’attenzione speciale è stata rivolta fin da subito alle famiglie e ai più giovani, con uno stile di governo presente ed empatico. Il sindaco Lombardi ha voluto verificare di persona la qualità della mensa scolastica pranzando insieme agli alunni, così come ha scelto di viaggiare sui pulmini per accertarsi direttamente dell’efficienza dei servizi di trasporto. Gesti semplici ma emblematici di una cura quotidiana del dettaglio.
Non sono mancate le prove complesse, affrontate con fermezza. Di fronte al recente e preoccupante movimento della storica frana che interessa il centro abitato, l’amministrazione è intervenuta con prontezza sul campo per gestire l’emergenza, coordinare le operazioni di messa in sicurezza e rassicurare le famiglie coinvolte.
A colpire particolarmente la popolazione è stato poi l’esempio pratico. In una fase in cui la gestione delle risorse richiede massima responsabilità, Sindaco e Giunta si sono rimboccati le maniche in prima persona per eseguire interventi di decoro urbano a costo zero per la collettività. Emblematico il recupero della villa comunale, riqualificata e restituita alla fruizione di bambini e famiglie grazie al lavoro manuale e alla pulizia effettuata direttamente dal primo cittadino e dai suoi collaboratori.
Nonostante le critiche e i frequenti attacchi ricevuti da più parti in questo avvio di mandato, l’azione amministrativa sta proseguendo a passo spedito, dimostrando con i fatti che la strada intrapresa è quella giusta. L’impegno profuso dalla Giunta e dall’intero Consiglio comunale conferma come un’amministrazione presente e orientata al bene comune possa fare concretamente la differenza. Per il borgo si intravedono finalmente le basi di un futuro migliore, supportato da una comunità che torna a sentirsi valorizzata e partecipe”.

