Lunedì 27 luglio 2026 -Si è svolta questa mattina, 27 luglio, nella Sala “A” del Consiglio Regionale della Basilicata, la conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Premio “La Perla”, in programma venerdì 31 luglio alle ore 21:00 al Porto di Maratea.
L’incontro- si precisa in una nota – ha confermato il valore di una manifestazione che, nel corso degli anni, è diventata un appuntamento centrale dell’estate lucana, capace di unire promozione culturale, attenzione al territorio e partecipazione civile. L’edizione 2026 è dedicata in modo particolare ai temi dell’ambiente, della sostenibilità e della tutela del paesaggio, in un momento in cui la difesa delle risorse naturali appare più che mai un tema urgente e condiviso.
Nel corso della presentazione, organizzata dalla Pro Loco Maratea “La Perla” APS in collaborazione con il Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo, è stato ribadito il ruolo del Premio come luogo di incontro tra eccellenze, comunità e memoria condivisa.
L’iniziativa si conferma così non soltanto come evento di valorizzazione territoriale, ma anche come spazio di riflessione sul futuro della Basilicata e sulle responsabilità che accompagnano la crescita dei suoi luoghi simbolo.

Tra i temi affrontati con maggiore convinzione, anche il rapporto tra Basilicata e lucani nel mondo.
È emersa con forza la necessità che le istituzioni regionali sostengano in modo più strutturato le reti culturali e associative capaci di tenere unito il tessuto lucano oltre i confini geografici, valorizzando esperienze, competenze e appartenenze che rappresentano una risorsa preziosa per l’intera comunità regionale.
Nel corso degli interventi, Mario Polese e Angelo Chiorazzo hanno richiamato entrambi l’attenzione sulla prevenzione come responsabilità pubblica e civile, sottolineando al tempo stesso l’esigenza di un sostegno concreto alle associazioni dei Lucani nel Mondo ed Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo, realtà che svolge un ruolo prezioso nel mantenere vivo il legame tra la Basilicata e le sue comunità diffuse nel mondo.
Tra i premiati annunciati figurano personalità di primo piano del mondo della cultura e dell’impegno civile, tra cui Cesare Cremonini, Andrea Monda, Antonio Decaro, Katia Buchicchio e, con la menzione speciale “Lucani nel Mondo” l’attrice Noemi Brando
Nel suo intervento, il vicepresidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, ha sottolineato l’importanza di iniziative radicate sul territorio e capaci di coniugare promozione turistica, identità e sostenibilità, mentre il presidente dell’UNPLI Basilicata, Vito Sabia, ha rimarcato il valore della rete delle Pro Loco come presidio di comunità e promozione territoriale.
Nel corso della conferenza sono intervenuti anche Pierfranco De Marco, presidente della Pro Loco Maratea “La Perla” APS, e Luigi Scaglione, presidente del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo, che hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di continuare a investire in progetti che uniscano cultura, paesaggio e senso di appartenenza.
Un passaggio significativo della conferenza ha riguardato anche la situazione di Maratea, segnata in questi giorni da incendi che hanno colpito il territorio e destato forte preoccupazione nella comunità. Proprio per questo, è stato ricordato come la scelta di dedicare il Premio all’ambiente assuma oggi un valore ancora più concreto e simbolico, richiamando tutti alla responsabilità verso la tutela del patrimonio naturale lucano.
La decima edizione del Premio “La Perla” si presenta dunque – conclude la nota – come un momento di festa, ma anche di consapevolezza: un’occasione per celebrare le eccellenze lucane e, insieme, ribadire l’urgenza di proteggere il territorio e rafforzare il legame tra Basilicata e i suoi figli nel mondo.


