Mercoledì 22 luglio 2026 – Sarà Matera ad ospitare, il prossimo 23 luglio, il convegno regionale “Da Prison Farm a Prison Bread. Evoluzione della Rete Lucana per l’Economia Carceraria”, promosso per approfondire le esperienze e le prospettive di sviluppo dei percorsi di reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute.
Il convegno si terrà nella Casa delle Tecnologie Emergenti a partire dalle ore 9.00 di domani 23 luglio e vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’Amministrazione Penitenziaria, della magistratura, del mondo della cooperazione, delle imprese sociali e del terzo settore.
Al centro dei lavori il ruolo degli Istituti penitenziari come luoghi di innovazione sociale e di
costruzione di opportunità concrete per il reinserimento, attraverso politiche trattamentali orientate al lavoro, alla formazione e allo sviluppo di filiere produttive etiche..
Il confronto coinvolgerà i vertici del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Puglia e Basilicata, il Tribunale di Sorveglianza, l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna, il Centro per la Giustizia Minorile e i Direttori degli Istituti penitenziari del territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata alle esperienze di partenariato pubblico-privato e al contributo
della cooperazione sociale nella costruzione di percorsi occupazionali per le persone in esecuzione penale.
Verranno inoltre, illustrati gli interventi della Regione Basilicata in materia di politiche attive del lavoro,
formazione professionale e certificazione delle competenze, strumenti considerati fondamentali per
favorire il ritorno alla vita sociale e lavorativa.
Uno dei momenti centrali della giornata sarà la presentazione dell’evoluzione della rete Prison
Farm e del suo marchio etico una esperienza nata nell’ambito del programma regionale “Vale la Pena
Lavorare”, capace di trasformare il percorso trattamentale in un’opportunità concreta di formazione
professionale certificata, illustrando il passaggio tecnico focalizzato sulla produzione agricola primaria
negli Istituti di Potenza, Melfi e Matera alla nascita di Prison Bread, una filiera produttiva etica basata sulla
trasformazione e la panificazione.
Un modello di economia carceraria fondato sulla collaborazione tra istituzioni, imprese sociali e
comunità locali.
Saranno illustrati i risultati raggiunti e le prospettive della nuova fase progettuale
identificata con il marchio Prison Bread, destinato a valorizzare attività formative e produttive legate alla
panificazione sociale e all’inclusione lavorativa.
Il convengo si concluderà con l’inaugurazione del primo centro di produzione di prodotti da
forno denominato “Prison Bread” all’interno della Casa Circondariale di Matera, un passaggio simbolico e operativo che rappresenta l’evoluzione di un percorso orientato a trasformare la pena in opportunità di crescita personale, responsabilizzazione e inclusione sociale.
“L’obiettivo, come dichiarato dal Provveditore Regionale per la Puglia e la Basilicata Dott. Pierpaolo D’Andria, è consolidare un modello capace di dialogare con le esperienze nazionali più avanzate nel campo dell’economia carceraria e della giustizia di comunità, questa infrastruttura rappresenta il traguardo operativo della rete lucana, qualificando l’istituto come un hub di innovazione sociale “.


