Di cinque aree marine lucane lungo le coste ionica e tirrenica monitorate per valutare lo stato di inquinamento delle acque, quattro sono risultate nei parametri previsti dalla legge, un dato che determina lo stato di elevata qualità del mare lucano. Lo ha confermato l’ultimo monitoraggio di Goletta Verde, la storica campagna estiva itinerante di Legambiente, nata nel 1986 e dedicata al controllo dello stato di salute delle coste italiane.
Un risultato che è la testimonianza dell’efficacia delle attività di tutela ambientale e del costante impegno profuso dalle istituzioni regionali nella salvaguardia del patrimonio marino della Basilicata. L’unica criticità rilevata riguarda un punto situato nel territorio di Scanzano Jonico, in prossimità della foce di un canale che sfocia nel Mar Ionio. Si tratta di una situazione circoscritta che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti da parte di Arpa Basilicata e del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, al fine di verificarne le cause e individuare eventuali interventi necessari.
Abbiamo intervistato il direttore generale dell’Agenzia regionale per l’ambiente della Basilicata, Donato Ramunno.


