POLICORO – Un Comune della Magna Grecia e uno della “madrepatria” greca insieme, nel segno dei fasti antichi dello sport che ne accomunano tradizioni e storia. E’ questo lo spirito che ha guidato ieri l’Amministrazione comunale di Policoro nell’accoglienza al sindaco di Olimpia Antica, Aristide Panaghiotopoulos, per la firma del Patto di amicizia con gemellaggio, finalizzato a creare un programma condiviso di scambi ed eventi. L’iniziativa si muove sul solco dell’Unione europea, che sostiene strategicamente e finanziariamente le attività collegate alla cittadinanza, alla solidarietà tra i popoli e al rafforzamento delle relazioni tra i Paesi aderenti, promuovendo il progetto di creare “una Unione sempre più stretta tra i popoli dell’Europa, in cui le decisioni siano prese il più vicino possibile ai cittadini” attraverso atti concreti, capaci di generare e sviluppare prima di tutto una solidarietà di fatto. Il gemellaggio è uno strumento fondamentale per favorire le relazioni istituzionali, commerciali e culturali tra città di Paesi diversi, in quanto esperienza di incontro, conoscenza, dialogo, di condivisione della propria storia e del proprio futuro, di progettazione partecipata comune. Policoro e Olimpia sono improntate su arte e cultura, loro inestimabile patrimonio storico. Presenti alla cerimonia anche i sindaci di Ripa Teatina e San Bartolomeo in Galdo, protagonisti del Festival del mito sportivo. Interessante e ricco di spunti di riflessione il talk serale “Da Olimpia a Policoro: i Cinque Cerchi uniscono il Mediterraneo”, seguito alla visita al museo della Siritide, moderato dal giornalista di Radio24 da Dario Ricci, con ospite Carlo Molfetta medaglia d’oro di Taekewondo alle Olimpiadi di Londra nel 2012. Il territorio di Policoro vanta la presenza del Museo archeologico nazionale della Siritide, nato più di 50 anni fa grazie alla volontà e alle ricerche condotte dall’archeologo-topografo rumeno Dinu Adamesteanu (1913-2004); espone una selezione dei materiali rinvenuti nelle numerose campagne di indagini archeologiche. A Policoro, in particolare, il processo di “colonizzazione” inizia nel VII secolo a.C. circa, grazie a un gruppo proveniente da Colofone, città greca dell’Asia Minore fonda la città di Polieion-Siris. Tra le celebrazioni narrate nei libri di storia, non mancano anche giochi, gare e momenti per manifestare i valori ispirati al mondo eroico. Il legame di Siris con le pratiche sportive e i grandi giochi di carattere internazionale viene attestato in alcune fonti. Le prime indagini archeologiche, evidenziano la presenza di un luogo dedicato all’allenamento e alla preparazione della corsa con i cavalli, pratica sportiva rappresentata su tanti vasi (lekythoi o coppe) a vernice nera che arricchivano i corredi delle tombe di fine VI secolo a.C. Quindi, nell’anno di Matera Capitale mediterranea del dialogo e dei Giochi mediterranei “Taranto 2026”, arte, storia, archeologia, sport e cultura si incontrano a Policoro, cuore del Mediterraneo, creando un ponte tra Italia e Grecia, con Olimpia Antica, patria della nascita delle Olimpiadi. “Siamo davvero orgogliosi di rafforzare lo storico legame con Olimpia -ha commentato Bianco- nella piena convinzione che lo sport e la storia della Magna Grecia possano rappresentare uno strumento di crescita e visione per le nostre comunità. Diamo il benvenuto al sindaco Panaghiotopoulos, con cui avvieremo una proficua collaborazione”. Soddisfatto anche l’assessore allo Sport, Giuseppe Montano, che ha ringraziato la delegazione greca per affetto e vicinanza alla comunità di Policoro: “Questo Patto di amicizia durerà almeno cinque anni, ed è solo il primo passo verso importanti traguardi che condivideremo con Olimpia Antica -ha detto Montano- affinché la storia delle nostre origini possa proiettarci verso un futuro comune di scambi e collaborazione”. Il sindaco Panaghiotopoulos è fiducioso: “Questo gemellaggio è molto più di un accordo istituzionale. -ha sottolineato- È una scelta che guarda al futuro, fondata sulla convinzione che le città possano svolgere un ruolo decisivo nel rafforzare il dialogo, la cooperazione e la comprensione reciproca tra i popoli del Mediterraneo. Viviamo in un’epoca di grandi cambiamenti. Le sfide economiche, ambientali, sociali e geopolitiche impongono alle comunità locali di collaborare con maggiore intensità, superando i confini amministrativi e nazionali. In questo scenario, i gemellaggi non sono strumenti simbolici, ma occasioni concrete per condividere esperienze, sviluppare buone pratiche e costruire reti di collaborazione capaci di produrre benefici reali per i cittadini. -prosegue- Olimpia Antica e Policoro possiedono caratteristiche che rendono questa collaborazione naturale. Entrambe custodiscono un patrimonio storico di valore universale, entrambe hanno costruito la propria identità attorno alla cultura, alla memoria e al rapporto con il Mediterraneo. Sono città che conoscono il significato della continuità storica, ma che desiderano allo stesso tempo essere protagoniste delle sfide del XXI secolo. Per noi la tutela del patrimonio culturale non consiste soltanto nella conservazione dei monumenti o dei reperti archeologici. Significa trasformare la storia in una risorsa viva, capace di generare educazione, innovazione, sviluppo sostenibile e nuove opportunità per le giovani generazioni. La cultura diventa realmente importante quando crea relazioni, quando favorisce la conoscenza reciproca e quando contribuisce a costruire una società più aperta. Il Mediterraneo continua ad essere uno dei luoghi più ricchi di storia al mondo, ma anche uno spazio nel quale si concentrano grandi opportunità e complesse responsabilità. Per questo motivo riteniamo che le città mediterranee abbiano il dovere di collaborare sempre più strettamente, promuovendo iniziative comuni nei settori della cultura, dell’istruzione, della ricerca, del turismo sostenibile e della valorizzazione del patrimonio storico. Questo gemellaggio nasce proprio con questa ambizione. Vogliamo favorire lo scambio di studenti, il dialogo tra istituzioni scolastiche e universitarie, la collaborazione tra musei, enti culturali e associazioni, la realizzazione di eventi condivisi e la promozione di percorsi turistici che raccontino la storia comune delle nostre comunità. Allo stesso tempo, desideriamo rafforzare la cooperazione tra le rispettive amministrazioni, condividendo esperienze e competenze nella gestione del patrimonio culturale, nell’innovazione amministrativa e nello sviluppo locale. Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani. Essi rappresentano i veri protagonisti di questo percorso. Olimpia Antica porta con sé un messaggio che appartiene all’intera umanità. L’ideale olimpico insegna che il rispetto, la lealtà, l’inclusione e il dialogo rappresentano valori universali, capaci di unire culture e tradizioni differenti. -conclude- Questi principi non appartengono soltanto allo sport, ma possono ispirare anche il modo in cui le istituzioni collaborano tra loro e affrontano le sfide comuni. Siamo convinti che Policoro rappresenti un partner ideale per sviluppare questo percorso. Ringrazio il sindaco Bianco, l’Amministrazione comunale, il consiglio comunale e a tutti coloro che hanno contribuito con entusiasmo alla realizzazione di questa iniziativa”.
Policoro, firmato il Patto di amicizia e gemellaggio con il Comune di Olimpia Antica nel segno dello sport


