Si è svolto nell’aula Dinardo a Potenza il Consiglio regionale di Basilicata. I lavori sono iniziati con una inversione dell’ordine del giorno proposta dalla maggioranza che ha portato all’anticipazione di alcuni punti relativi all’approvazione di atti amministrativi. Una scelta che ha causato le proteste delle opposizioni le quali hanno ricordato come sulla base di precedenti accordi, il primo punto da trattare sarebbe stato quello su una Pdl sul sostegno finanziario al Servizio sanitario nazionale.
Ad alimentare le ulteriori polemiche che hanno poi portato all’abbandono dell’aula in segno di protesta da parte dei due consiglieri di Basilicata casa comune, Angelo Chiorazzo e Giovanni Vizziello e della pentastellata Alessia Arane, c’è stata l’attesa di due ore prima dell’inizio dei lavori, un ulteriore segnale, l’hanno definito gli “aventini”, di una mancanza di rispetto nei loro confronti e dei lucani.
Una scelta stigmatizzata dalle fila della maggioranza che hanno a loro volta accusato i colleghi dissidenti di aver già pensato ad una simile azione sulla convinzione, poi risultata errata, che nel centrodestra non avessero i numeri per poter dare il via ai lavori.
All’esito dei lavori l’assise ha approvato il Rendiconto 2024 del Parco Vulture, il bilancio di previsione 2026-2028 di Arpab e Alsia nonché gli atti contabili aziende Sanitarie.


