Nel 1970 si concludevano a Rotondella, sulla costa jonica lucana, i lavori di realizzazione dell’Impianto di Trattamento e Rifabbricazione Elementi di Combustibile, l’ITREC del Centro Ricerche ENEA Trisaia, dove erano stati trasferiti 84 elementi nucleari provenienti da un reattore del Minnesota. Negli anni erano state condotte ricerche sui processi di ritrattamento del ciclo uranio-torio, fino al 1987 quando, a seguito del referendum sul nucleare, le attività erano state interrotte. Da allora è stato garantito il mantenimento in sicurezza dell’impianto fino al 2003 quando Sogin ne ha assunto la gestione per realizzarne il processo di disattivazione.
Nel tempo la messa in sicurezza dell’area e la possibile contaminazione della zona sono stati temi rilevanti in Basilicata. Si inserisce in questo percorso il nuovo Sistema informativo territoriale nato nell’ambito del procedimento di bonifica della falda contaminata da tricloroetilene e cromo esavalente presentato a Potenza durante un incontro pubblico i cui dati saranno messi a disposizione degli uffici regionali.
Il software monitora monitorare in tempo reale lo stato delle acque sotterranee, verificare l’efficacia delle attività di bonifica e garantire la massima trasparenza nella gestione dei dati ambientali.


