Martedì 9 giugno 2026 – Sabato 13 giugno alle ore 15:30, nel Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile della Città dei Sassi, in occasione della LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, le sezioni di Basilicata e Puglia dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (Ucsi), in partnership con l’Ufficio per le Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina e l’Ordine dei Giornalisti della Basilicata, con il sostegno del fondo etico della Banca di Credito Cooperativo della Basilicata, promuovono l’incontro ‘Custodire voci e volti umani. Giornalismo al tempo dell’IA tra deontologia e prossimità, empatia e servizio’.
Tema al centro dell’incontro sarà la prima enciclica di Papa Leone ‘Magnifica Humanitas’ pubblicata il 15 maggio scorso. Per la prima volta nella storia della Chiesa cattolica un pontefice ha dedicato il documento più solenne del suo magistero a un solo tema, quello dell’intelligenza artificiale. Non per condannarla, ma per porre una domanda politica, culturale e morale che riguarda tutti, credenti e non: fino a dove siamo disposti ad affidare alle macchine le decisioni che definiscono il nostro futuro?
Tre settimane dopo, a Matera, quella domanda diventa un convegno aperto a tutti. La partecipazione dà diritto a 5 crediti formativi deontologici per l’Ordine dei Giornalisti e le iscrizioni sono aperte online sulla piattaforma Formazione Giornalisti.
I lavori, introdotti e moderati dalla presidente Ucsi Basilicata, Lucia Nardiello, si apriranno con gli indirizzi di saluto di Erasmo Bitetti, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina, e Sissi Ruggi, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Basilicata.
Il programma entrerà nel vivo con l’intervento di S.E. Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, che offrirà la prospettiva della Chiesa locale sul delicato rapporto tra comunicazione e identità umana nell’era digitale.
A seguire, Vincenzo Corrado, direttore dell’ufficio nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana, relazionerà sul tema delle sfide etiche del giornalismo, mentre Michela Di Trani, presidente dell’Ucsi Puglia, focalizzerà la sua relazione sulla necessità di custodire l’umano nel tempo dell’algoritmo.
L’analisi degli strumenti operativi sarà affidata a Vincenzo Varagona, presidente nazionale Ucsi, che illustrerà la nuova Carta etica del giornalismo costruttivo, 5M e counseling.
Le conclusioni dell’importante momento di studio saranno tracciate da S.E. Mons. Ciro Fanelli, Vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa e delegato della Conferenza Episcopale di Basilicata per le Comunicazioni Sociali.
Il convegno è aperto gratuitamente a tutti:i giornalisti, operatori della comunicazione, educatori e cittadini che desiderano comprendere la metamorfosi dell’informazione e le sue responsabilità deontologiche di fronte alle nuove sfide dell’intelligenza artificiale.


