Il mondo paralimpico lucano è in lutto per la morte di Alex Zanardi. Il pilota ed handbiker più amato dagli italiani aveva 59 anni. Rinato a nuova vita sportiva dopo l’incidente automobilistico che lo privò delle gambe nel 2001 era diventato icona di resilienza e umanità. Tanti i traguardi sportivi anche nella sua seconda carriera di handbiker fin quando nel 2020 fu protagonista di un nuovo, drammatico incidente in allenamento.
Il presidente del CIP Basilicata Gerardo Zandolino: “Alex Zanardi non è stato solo un grandissimo atleta ma anche un grandissimo uomo. Autentico, sincero, pieno di voglia di vivere. Come sportivo ha saputo emozionare tutti gli italiani sia per la brillantezza dei risultati raggiunti in tutte le discipline da lui praticate, sia per la sua schiettezza, ironia e tenacia. Oggi è andato via un campione a tutto tondo, un protagonista assoluto delle cronache sportive ed una persona di immenso spessore, lasciandoci tutti un po’ più soli. Ora l’auspicio è che tutti i nostri atleti paralimpici possano mutuarne la determinazione nel raggiungere sempre nuovi traguardi, per onorarne l’esempio nel migliore dei modi”.
Il Cip lucano si stringe in un forte abbraccio alla famiglia di Alex in questo momento di immensa tristezza. Siamo certi che il suo esempio, la sua forza e il suo sorriso resteranno impressi per sempre nel cuore di tutti noi.

