Durante la seduta del Consiglio regionale di Basilicata dedicata all’approvazione del bilancio per il triennio 2026-2028 si è consumata l’ennesimo atto dello scontro tutto interno alla maggioranza di centrodestra tra il governatore lucano Vito Bardi e l’assessore all’agricoltura, il dissidente Carmine Cicala. Era stato quest’ultimo che l’11 aprile scorso aveva espresso il suo voto contrario al bilancio in giunta ritenendo insufficienti le risorse destinate al comparto agricolo.
Una posizione che aveva alimentato polemiche e dubbi sulla tenuta della coalizione fino all’apparente chiusura della questione arrivata dal ministro Lollobrigida che aveva richiamato all’ordine l’assessore confermando il sostegno a Bardi.
La reazione pubblica del governatore lucano è arrivata nella sua relazione al bilancio quando ha espresso una posizione netta sul caso non lesinando un giudizio severo sulla scelta di Cicala.
Parole che sembravano aver chiuso definitivamente la polemica portando a una ritrovata coesione ma così non è stato perché Cicala ha di fatto riaffermato le sue convinzioni.

