Sabato 29 novembre 2025 – Prosegue il percorso di crescita della Basilicata nelle discipline da combattimento. Ai Campionati Mondiali WAKO Senior 2024, in corso ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti).
La regione ha potuto contare ancora una volta sulla presenza di un atleta lucano: Simone Fabrizio, Campione Italiano in carica nella categoria -63 kg, convocato in Nazionale e scelto per competere in maglia azzurra tra gli oltre 2.000 atleti provenienti da più di 150 selezioni internazionali.
La manifestazione è organizzata dalla WAKO (World Association of Kickboxing Organizations), federazione internazionale riconosciuta dal CIO, che ha ottenuto il riconoscimento olimpico nel 2021, formalizzando l’ingresso ufficiale della Kickboxing tra le discipline sportive valutate per il percorso di integrazione olimpica.
I Mondiali Senior rappresentano oggi l’evento più prestigioso del settore, un palcoscenico tecnico e agonistico di altissimo profilo.
Simone Fabrizio è volato negli Emirati Arabi Uniti insieme a un altro lucano di spicco del panorama nazionale, il maestro Biagio Tralli, presente ad Abu Dhabi come Direttore Tecnico della Nazionale Italiana.
Insieme a loro e all’angolo di Fabrizio, il responsabile di settore Bruno Campiglia, e il dt Paolo Marangon, riferimento del settore della Federkombat per l’intera delegazione azzurra.
Sul ring dei Mondiali, Simone ha centrato gli obiettivi fissati a inizio stagione e condivisi con lo staff tecnico.
Dopo aver superato il primo turno contro l’atleta dell’Iraq e aver conquistato gli ottavi di finale con una vittoria netta contro il rappresentante del Messico, Fabrizio si è fermato ai quarti di finale dopo un incontro di altissimo livello contro uno dei migliori atleti del ranking mondiale, Joe Brooks campione imbattuto del Regno Unito.
Una prestazione che conferma la solidità del progetto lucano e la maturità agonistica del giovane italiano, al primo anno nei Senior, capace di competere alla pari nei primi round con il numero due al mondo, cedendo solo all’esperienza dell’avversario nella fase finale del match.
La soddisfazione in casa Accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento è grande. La società, diretta dal maestro Massimiliano Monaco, guidata da Serena Lamatra e rappresentata da Bartolo Telesca, sottolinea il valore storico e sportivo di questo risultato, frutto di un percorso costruito con metodo, competenza e continuità.
«Simone ha raggiunto esattamente il livello che ci eravamo prefissati – dichiara il maestro Monaco – affrontando avversari di altissimo profilo e dimostrando che il lavoro svolto in questi anni lo ha portato a essere competitivo tra i migliori al mondo. Queste esperienze rappresentano il vero punto di partenza per le vittorie future, perché solo confrontandoci con i più forti possiamo capire quanta strada abbiamo fatto e quanta ancora siamo in grado di percorrere.»
La dirigenza e lo staff tecnico dell’Accademia – Domenico Colucci, Alfredo Falconieri, Nicola Palermo, Gerardo Dinuzzo, Leonardo Zaccagnino e l’intero team – attendono ora con entusiasmo il rientro di Simone per festeggiare un risultato che afferma ancora una volta il ruolo centrale della Basilicata nella Kickboxing italiana.
Un traguardo che dimostra come anche da una piccola realtà territoriale possano nascere atleti capaci di imporsi sul palcoscenico mondiale, grazie a professionalità, dedizione e un progetto sportivo solido.
L’Accademia – si precisa in una nota – è già al lavoro per i prossimi impegni, con la consapevolezza che questi risultati rappresentano fondamenta preziose su cui costruire le vittorie del futuro.
Questo weekend si va in Lombardia per il Milano Challenge e subito dopo, i tecnici saranno alle prese con le ultime rifiniture per la trasferta in Egitto per il Campionato del Mondo di KickJitsu.

