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Letto MARATEA – “Ricch..ne vatti a cambiare che fai schifo”. La denuncia di due turisti “accolti” così da un tabaccaio
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MARATEA – “Ricch..ne vatti a cambiare che fai schifo”. La denuncia di due turisti “accolti” così da un tabaccaio

USB - Ufficio Stampa Basilicata 18 Agosto 2020
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Maratea, 17 agosto 2020 – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Mario (nome di fantasia) per denunciare il grave episodio di discriminazione sessuale avvenuto a Maratea (Pz), sperando che simili fatti non accadano mai più. 

Contents
La letteraCi siamo recati io (27 anni) e il mio compagno (26) in una tabaccheria di Maratea. Il mio compagno scende dall’auto per acquistare le sigarette. Indossava una camicia e il costume da bagno (abbigliamento consono ad una zona di mare).Viene accolto dal gestore dell’attività senza ne buongiorno ne nulla, con un “ricch..ne vatti a cambiare che fai schifo”. Il mio compagno scettico dell’accaduto, risponde che tali offese poteva farle alla propria madre. Il tabaccaio, allora, preso dall’ira, rincorre il mio compagno con fare minaccioso e palesemente cercando di spingerlo a terra con violenza inveendo contro di lui con frasi omofobe del tipo “ricch..ne di m..da, fro..o ecc ecc.”.Sentendo la voce provenire da dietro di lui riesce fortunatamente a scansarsi. Io che aspettavo in macchina noto la scena e vado in suo soccorso per evitare che potesse essere ferito. Il mio compagno mi tranquillizza dicendo che dovevamo andare via.Prontamente abbiamo sporto denuncia ai Carabinieri del posto per discriminazione sessuale e identità di genere, divenuto reato penale dal 29 giugno a.c. Scrivo per chiedervi di pubblicare tale accaduto affinché possa aprire gli occhi a queste persone, per far sapere che avere una camicia colorata non fa di nessuno una persona sbagliata. 

La lettera

Ci siamo recati io (27 anni) e il mio compagno (26) in una tabaccheria di Maratea. Il mio compagno scende dall’auto per acquistare le sigarette. Indossava una camicia e il costume da bagno (abbigliamento consono ad una zona di mare).
Viene accolto dal gestore dell’attività senza ne buongiorno ne nulla, con un “ricch..ne vatti a cambiare che fai schifo”. 
Il mio compagno scettico dell’accaduto, risponde che tali offese poteva farle alla propria madre. Il tabaccaio, allora, preso dall’ira, rincorre il mio compagno con fare minaccioso e palesemente cercando di spingerlo a terra con violenza inveendo contro di lui con frasi omofobe del tipo “ricch..ne di m..da, fro..o ecc ecc.”.
Sentendo la voce provenire da dietro di lui riesce fortunatamente a scansarsi. Io che aspettavo in macchina noto la scena e vado in suo soccorso per evitare che potesse essere ferito. Il mio compagno mi tranquillizza dicendo che dovevamo andare via.
Prontamente abbiamo sporto denuncia ai Carabinieri del posto per discriminazione sessuale e identità di genere, divenuto reato penale dal 29 giugno a.c.
Scrivo per chiedervi di pubblicare tale accaduto affinché possa aprire gli occhi a queste persone, per far sapere che avere una camicia colorata non fa di nessuno una persona sbagliata. 

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