“Con la scomparsa di Franco Cacciatore la Basilicata perde un punto di riferimento nobile della cultura e dell’informazione”. È il cordoglio espresso dal Presidente della Regione, Vito Bardi, per la morte del giornalista lucano, già collaboratore della Rai, dell’Ansa e di numerose testate di rilevanza locale e nazionale. “Franco Cacciatore è stato un uomo d’altri tempi, distinto e garbato, che ha dedicato l’intera vita all’impegno civile, al giornalismo e alla valorizzazione della memoria storica del nostro territorio”, prosegue Bardi. “Il suo legame indissolubile e viscerale con Melfi ha lasciato un’impronta indelebile nella crescita sociale e culturale della città normanna. A lui dobbiamo felici intuizioni, come la nascita del Museo Archeologico intitolato a Massimo Pallottino e la rinascita della Pro Loco nel segno di Federico II, guidata per quasi quarant’anni con passione contagiosa, oltre al suo contributo prezioso da assessore comunale alla Cultura. Scrittore, poeta, saggista e attento studioso, Cacciatore ha saputo raccontare la lucanità in ogni sua sfaccettatura. Alla famiglia e all’intera comunità di Melfi – conclude Bardi – giungano il mio cordoglio personale e la vicinanza dell’istituzione regionale”.
Alla famiglia di Franco giungano le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di USB.

