Chi l’avrebbe mai detto che i cantieri sulle strade, oltre a causare disagi per il traffico, avrebbero potuto produrre dei benefici. Uno importante si potrebbe raggiungere grazie ai diversi lavori in corso sulla Potenza – Melfi, arteria che in circa 50 chilometri collega il capoluogo di regione lucano alla città federiciana.
Proprio così perché la Giunta regionale lucana ha approvato un provvedimento con il quale è stata richiesta alla commissione Lea del ministero della Salute una proroga sulla chiusura del centro nascite dell’ospedale di Melfi a causa dei tempi di percorrenza per raggiungere il San Carlo di Potenza.
Dal 2022 infatti considerato il tasso di denatalità il ministero aveva richiesto alla Regione una riorganizzazione dei punti nascita che sarebbe passata dalla chiusura di quello del “San Giovanni di Dio” considerato il numero di parti inferire alla soglia minima di 500 all’anno. Questo avrebbe comportato che per le partorienti del Vulture di raggiungere Potenza, sede tra l’altro dell’unico nosocomio regionale dotato della terapia intensiva neonatale.
In questo quadro generale si inseriscono cantieri di manutenzione straordinaria attivi sulla Statale 658 che fanno innalzare i tempi medi di percorrenza verso l’Hub del San Carlo, che si attestano sui 75-80 minuti per i comuni più distanti. Il ministero entro fine mese deciderà sulla richiesta di proroga ma da via Anzio trapela un cauto ottimismo.

