Interventi per la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento dell’endometriosi, della vulvodinia e della neuropatia del pudendo, ristori agli operatori economici e turistici di Maratea danneggiati dai disagi legati alla SS18 ed ancora, sostegno ai comuni costieri sulle concessioni demaniali e il contrasto al randagismo. Questi sono tutti temi oggetto di ordini del giorno approvati all’unanimità dal Consiglio regionale di Basilicata che impegnavano la Giunta ad assumere iniziative precise, con risorse e tempi definiti dei quali però nell’assestamento di bilancio non ve ne è traccia. E ‘ questa la denuncia delle consigliere regionali del Movimento 5 stelle Alessia Araneo e Viviana Verri. Per le pentastellate se non viene dato seguito a quanto deciso nel parlamentino lucano – con misure tra l’altro che non hanno connotazioni politiche ma che guardano agli interessi dei lucani – lo stesso organo legislativo perde di valore nella sua funzione principale.
Nell’assestamento su questi impegni non si individuano le risorse, non si evidenziano gli atti conseguenti, non si denota una reale volontà politica di dare seguito a quanto votato dal Consiglio, hanno spiegato Araneo e Verri.


