Sabato 8 agosto 2026 – “La sottoscrizione del contratto di locazione tra l’Asp e il proprietario dell’immobile in cui sarà collocato il presidio di emergenza urgenza è frutto della battaglia che ha visto uniti la Cgil e i lavoratori dell’area, preoccupati per le condizioni di sicurezza nel sito produttivo – affermano il segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito e il responsabile Cgil Potenza del settore Oli e gas, Emanuele De Nicola –
Il presidio del 118, che era stato spostato nel centro del comune di Viaggiano, torna dunque dove era logico fosse, tenuto conto della delicata attività del Centro Oli e della posizione logisticamente più vantaggiosa per l’intera valle.
La nascita del presidio del 118 nell’area industriale della Val d’Agri – ricordano i dirigenti sindacali – risale al 2012 grazie alla battaglia di sindacati e lavoratori proprio per garantire maggiore sicurezza sul luogo di lavoro, inserendo lo stesso anche negli accordi di sito Eni successivamente sottoscritti.
Come Cgil – proseguono Esposito e De Nicola – contestammo dunque fin da subito la decisione assunta due anni fa di spostare il presidio sanitario, frutto esclusivamente di strumentalizzazioni politiche.
Ringraziamo pertanto i sindaci che si sono uniti in questa battaglia e le istituzioni regionali che hanno accolto l’istanza della Cgil e dei lavoratori, mettendo finalmente fine a questa annosa questione e rimettendo al centro la sicurezza sul luogo di lavoro, resa sempre più precaria anche dai cambiamenti climatici e dalle eccezionali ondate di calore che mettono ulteriormente a rischio la salute dei lavoratori”.


