Lunedì 20 luglio 2026 – Nasce l’IST – Indice di Salienza Territoriale: un nuovo approccio per misurare e valorizzare il patrimonio delle aree interne.
Perché alcuni luoghi entrano nell’immaginario collettivo, diventano mete riconoscibili e generano sviluppo, mentre altri, pur custodendo un patrimonio storico, culturale e paesaggistico di straordinario valore, rimangono sostanzialmente invisibili?
Da questa domanda prende avvio una nuova riflessione che accompagna il progetto AI Herculia – La Strada Perduta Rinasce: la costruzione della Teoria della Salienza Territoriale e del relativo IST – Indice di Salienza Territoriale, un framework di ricerca volto a comprendere e misurare la capacità di un territorio di emergere nella percezione delle persone.
Il concetto di salienza, ampiamente studiato nelle neuroscienze e nella psicologia cognitiva, descrive la capacità di uno stimolo di catturare l’attenzione e di essere ricordato. Trasferire questo principio allo sviluppo locale significa interrogarsi non solo sul valore di un territorio, ma sulla sua capacità di essere percepito, riconosciuto e scelto.
In questa prospettiva, AI Herculia rappresenta un laboratorio sperimentale.
Il progetto – precisa Enzo Fierro – nasce infatti da un’apparente contraddizione: la Via Herculia costituisce una delle più importanti infrastrutture storiche dell’Italia meridionale, attraversa territori ricchi di testimonianze archeologiche, paesaggi e comunità, eppure è ancora poco presente nell’immaginario collettivo regionale e nazionale.
Non manca il patrimonio. Manca la sua capacità di emergere.
È proprio questo il tema della salienza territoriale.
L’obiettivo di AI Herculia non è soltanto recuperare un antico percorso romano, ma costruire un nuovo racconto del territorio, capace di trasformare un patrimonio diffuso in un’esperienza riconoscibile, condivisa e generatrice di sviluppo.
La creazione di un’identità unitaria, la costruzione di una narrazione coerente, la valorizzazione dei cammini, l’integrazione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, il coinvolgimento di istituzioni, imprese, scuole e comunità locali rappresentano strumenti attraverso i quali aumentare la salienza del territorio.
Da questa esperienza nasce la proposta dell’IST – Indice di Salienza Territoriale, un modello multidimensionale che intende valutare la capacità di un territorio di essere percepito, ricordato, raccontato e trasformato in opportunità di crescita.
L’IST non misura soltanto il patrimonio esistente, ma la forza con cui esso riesce a entrare nella memoria collettiva attraverso identità, narrazione, esperienze, relazioni, visibilità e capacità di attivare processi economici, culturali e sociali.
La convinzione alla base della ricerca – conclude Fierro – è semplice ma decisiva: lo sviluppo di un territorio non dipende esclusivamente dalle risorse che possiede, ma dalla capacità di renderle riconoscibili e significative agli occhi delle persone.


