Tutta Italia non se n’è fatta una ragione: gli Azzurri, per la terza volta di fila, non disputeranno i Mondiali ospitati quest’anno da Stati Uniti, Canada e Messico e che prenderanno il via giovedì 11 giugno 2026. Ma c’è una Regione che non si è mai arresa al verdetto di Zenica, più di tutte le altre: la Basilicata. È quanto emerge da un’analisi di Casinos.com che ha passato al setaccio i dodici trend Google più forti sul Mondiale nell’ultimo anno in tutte e venti le regioni italiane. Il dato lucano è netto. La Basilicata è prima in Italia sulla chiave di ricerca “Italia ripescaggio Mondiali” con indice 100, davanti a Umbria (93), Sardegna (80), Liguria (80) e Puglia (80). Tradotto: nessuno ha cercato su Google la possibilità di una riammissione degli azzurri più dei lucani. La query del rifiuto della realtà, dopo l’1-1 con la Bosnia e i rigori dello scorso 31 marzo, ha qui il suo epicentro. Ma c’è di più. La Basilicata è la regione più “Mondiale-ossessionata” d’Italia in assoluto: compare nella top 5 di otto delle dodici parole chiave analizzate: oltre al ripescaggio, tre delle cinque grandi nazionali e tutti e quattro i top player monitorati. Brasile (terza, indice 97), Francia (terza, 89), Argentina (quarta, 88), e poi Cristiano Ronaldo (terza, 95), Lionel Messi (terza, 83), Lamine Yamal (quarta, 87) e Kylian Mbappé (quarta, 83). Una presenza trasversale che nessun’altra regione ha raggiunto e che – possiamo dirlo – fa dei lucani i tifosi azzurri più accaniti e tristi d’Italia in questo momento.


