ROMA – Una donna originaria di Senise in Provincia di Potenza è stata uccisa a Roma dal figlio. È accaduto nel quartiere di San Vittorino, nell’estrema periferia della Capitale. Dopo la denuncia di scomparsa fatta da alcuni vicini alla fine di maggio, il corpo è stato ritrovato il 5 giugno scorso. La donna aveva 78 anni, si chiamava Vittoria Rosa Maria De Donato; il figlio, Francesco Oliveto, 48 anni.
Le indagini dei Carabinieri sono scattate quando i familiari hanno fatto denuncia di scomparsa della donna. L’uomo, convocato in caserma, ha ammesso l’omicidio. Aveva nascosto il corpo della madre in un manufatto in cemento in una cantina. Secondo una prima ricostruzione, il 48enne, avrebbe spinto la madre facendole urtare la testa contro il tavolo, per poi lasciarla agonizzante a terra. Successivamente sarebbe stata colpita con un matterello più volte. Oliveto avrebbe ammesso la sua responsabilità ed è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario. Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Maurizio Arcuri.
IL CORDOGLIO DEL COMUNE DI SENISE
L’Amministrazione comunale di Senise ha espresso profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Vittoria Maria Rosa De Donato. In una nota ufficiale, il Comune ha manifestato la propria vicinanza ai familiari della donna, sottolineando come la notizia abbia profondamente colpito l’intera comunità senisese. “La triste notizia ha addolorato l’intera comunità, che oggi si stringe con affetto e solidarietà attorno ai suoi cari, condividendone il dolore in questo momento di immensa sofferenza”, si legge nel messaggio diffuso dall’Amministrazione.


